Fabbri e Ferrante, la Firenze dell’atletica si tinge d’azzurro e va a medaglia

La coppia di lanciatori tutta azzurra a Jesolo: Bianchetti, a sinistra, e il fiorentino Leonardo Fabbri, a destra (foto da Fidal.it)

Leonardo Fabbri, il 21enne lanciatore fiorentino (peso e disco) dell’Atletica Firenze Marathon prosegue nella sua marcia di avvicinamento all’obiettivo stagionale che si è prefissato: partecipare (meglio se non da comprimario) agli Europei assoluti di Berlino del prossimo agosto. E’ infatti arrivata la convocazione ufficiale per i Giochi del Mediterraneo, che si svolgeranno a Terragona in Spagna dal 27 al 30 giugno. Per Fabbri, che pure di maglie azzurre ne ha già vestite parecchie, sarà la prima convocazione nella squadra assoluta.
Fabbri, insieme all’altro fiorentino Francesco Ferrante, sono reduci da una doppia medaglia in azzurro: un oro e un bronzo ai Giochi del Mediterraneo Under 23 di Jesolo dove erano convocati cinque atleti toscani dei quali tre portacolori dell’Atletica Firenze Marathon lo scorso fine settimana.
Sabato Fabbri si era aggiudicato il lancio nel peso dove ha prevalso nella sfida tutta italiana con il reatino Sebastiano Bianchetti, alla fine argento a 9 centimetri dal vincitore: prima 18.75 che lo proiettava subito davanti a tutti. Poi, al terzo lancio, il 19.40 che gli è valsa la medaglia d’oro.
Nella seconda giornata di gare è arrivata la medaglia di bronzo col nuovo primato personale per Francesco Ferrante, fiorentino anche lui e anche lui tesserato e cresciuto nell’Atletica Firenze Marathon. E’ stato terzo sui 110 ostacoli in 14”02 e si è portato così a soli 4 centesimi dal 13”98 del record toscano di categoria di Luca Giovannelli datato 1997 dopo che quest’inverno lo stesso Ferrante aveva tolto allo stesso Giovannelli il record toscano indoor dei 60 ostacoli.

I due sono stati intervistati da FirenzeViolaSupersport lunedì scorso su Tvr e così si sono espressi.
“Prosegue per me – sottolinea Fabbri – l’avvicinamento verso gli Europei di Berlino di quest’estate, che è l’obiettivo stagionale, anche se per un infortunio ho dovuto rallentare un po’ la preparazione per circa un mese. So che devo ancora crescere, consolidarmi, ma la misura fatta a Jesolo, proprio perché in queste condizioni di forma non ottimali, mi rassicura. Tappa di passaggio saranno i giochi del Mediterraneo assoluti che si terranno a Terragona in Spagna nell’ultima settimana di giugno, subito dopo la finale Oro dei Campionati di società di Modena”.
“E’ sempre una grande emozione – commenta Ferrante – vestire la maglia azzurra, in particolare quando questo avviene in Italia. Sono contentissimo del primato personale, anche se si poteva fare leggermente meglio, magari anche il record toscano stesso e magari la medaglia poteva essere di un colore diverso. Ma va benissimo così. Ora ricarichiamo le pile per due settimane e prepariamo al meglio le finali dei Campionati di società. Per il resto puntiamo a migliorare ulteriormente il primato personale, so di poterlo fare, magari, chissà, provare a fare il minimo di partecipazione per gli Europei di Berlino di questo agosto, 13”85: so di valerlo, magari arriva… chissà, magari ai Campionati toscani che si terranno proprio sulla pista del Campo di Marte il 7 e l’8 luglio”.

E’ stata invece sesta l’aretina tesserata per la società fiorentina Benedetta Cuneo, salto triplo in 12,53.

La coppia di lanciatori tutta azzurra a Jesolo: Bianchetti, a sinistra, e il fiorentino Leonardo Fabbri, a destra

Francesco Ferrante durante l’intervista a Firenze Viola SuperSport

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