Alessandro Tarducci ha dimostrato con la sua doppietta di segnature personali che le corse sono un’arma affilata in casa Estra Guelfi Firenze Under 16 anche adesso che Cosimo Casati è stato promosso di categoria per sopraggiunti limiti d’età. Il running back gigliato, che ha contribuito con 14 punti alla causa ospite, è stato una delle chiavi della vittoria guelfa al “Mike Wyatt Field”, dove i campioni in carica allenati da Coach Guglielmo Perasole hanno fatto onore al tricolore conquistato nel 2018 iniziando la stagione con una vittoria d’autorità per 28-12 nel “nido” delle Aquile Ferrara.

Il match che ha visto battagliare estensi e fiorentini è stato tirato per tutta la prima parte, conclusa avanti di due punti dal team guelfo. La ripresa, complici gli aggiustamenti effettuati dal coaching staff viola, è stata ad appannaggio degli ospiti, che hanno alzato la voce in difesa non concedendo più punti alle Aquile Ferrara. Con i padroni di casa inchiodati a quota 12 sul tabellone è stato poi l’attacco fiorentino a fare il resto, facendo piovere altri 14 punti sui caschi degli avversari e mettendo così in ghiaccio il confronto.

La formazione diretta da Coach Guglielmo Perasole tornerà quindi in campo già domenica 13 ottobre, quando aprirà le danze della giornata di football americano in programma “Guelfi Sport Center” affrontando alle ore 14 i White Tigers Massa, ieri sconfitti a Reggio Emilia dagli Hogs al termine di una partita ad alto punteggio. Alle ore 16,30 toccherà poi alla selezione Under 19 degli Estra Guelfi Firenze, che farà il suo esordio nel torneo di categoria vedendosela con i Red Jackets Sarzana.

Aquile Ferrara U16 – Estra Guelfi Firenze U16: 12-28 (6-6, 6-8, 0-8, 0-6);
In touchdown per gli Estra Guelfi Firenze: Alessandro Tarducci (2), Niccolò Formosa, Gherardo Mansani.

CLASSIFICA GIRONE “C”:

  • Estra Guelfi Firenze 1-0;
  • Hogs Reggio Emilia 1-0;
  • Dolphins Ancona 0-0;
  • White Tigers Massa 0-1;
  • Aquile Ferrara 0-1.
  • CICLISMO: TRAGEDIA A PRATO: MUORE GIOVANNI IANNELLI
  • di Carlo Carotenuto
  • Giovanni Iannelli in un’immagine di una sua vittori

  • Prato- Grave tragedia nel mondo del ciclismo toscano. La famiglia Iannelli piange in queste ore la scomparsa di Giovanni Iannelli, cicilsta 22enne che correva nella Categoria Elite per la Hato Green Tea Beer – Cipriani e Gestri di San Giusto di Prato, che non ce l’ha fatta a superare le conseguenze di un incidente occorsogli sabato scorso durante le fasi finali dello sprint in una gara ciclistica del Circuito Molinese a Molino dei Torti in provincia di Alessandria, quinta e ultima gara del Trofeo Bassa Valle Scrivia. La tragedia durante la volata a circa 100 metri dal traguardo. Non è ancora chiaro se si sia trattato di un inconveniente meccanico o se l’atleta è stato urtato da un avversario (sembra quest’ultima l’ipotesi più accreditata, secondo una testimonianza). Fatto sta che l’impatto è stato violento e il casco si è distrutto. Vani i tentativi di intervento all’ospedale di Alessandria dove questa mattina l’atleta ha cessato di vivere.

    Il padre Carlo, oltre ad essere un noto avvocato civilista del foro di Prato, è vicepresidente del Comitato regionale della Federazione ciclistica italiana dopo aver guidato a lungo la Ciclistica Pratese, storica società. Anche il CT azzurro Cassani è intervenuto sulla tragedia con un pensiero di cordoglio sulla sua pagina Facebook.

    PODISMO: TUTTI I RISULTATI DEL WEEK END

  • di Carlo Carotenuto
  • Un fine settimana pieno di eventi podistici quello appena trascorso. Oltre alla mezza maratona di Signa a Lammari si sono festeggiati i 25 anni della Maratonina Il Campanone. La prova sui 21 km e 97 metri ha visto la conferma di Massimo Mei dell’Atletica Castello, vincitore già lo scorso anno e nel 2016, facendo fermare i cronometri sul 1h11’12” con un vantaggio di 2’43” su Juri Mazzei (Gp Parco Alpi Apuane), mentre terzo ha chiuso Massimiliano Di Serio (Polisportiva Atletica I’Giglio) a 3’21” che ha difeso a denti stretti il terzo gradino del podio dal ritorno di Andrea Marsili (Lucca Marathon) alla fine separato di soli 5”.
    Tra le donne Federica Proietti (Corradini Excelsior) si è aggiudicata la gara in 1h19’46”, chiudendo 19esima assoluta. Anche per lei primo posto mai in discussione. Seconda la beniamina di casa Claudia Marietta (Gs Lammari) ha chiuso a 5’18”, mentre terza è giunta Martina Mantelli (Toscana Atl.Empoli Nissan) a 7’04”.

    Nella 10 km primo Simone Orsucci (Atl.Virtus Lucca) in 34’25”, davanti a Marco Bonacchi (Gp Parco Alpi Apuane) a 40” e a Federico Matteoni (Gs Orecchiella Garfagnana) a 1’04”. Fra le donne successo per Denise Cavallini (Gs Lammari) per tre volte nell’albo d’oro della maratonina ma che questa volta ha optato per la distanza più breve: 39’08” il suo crono finale con 1’35” sulla compagna di colori Sara Orsi e 1’45” su Lorena Meroni (Atletica Castello).

    Per quanto riguarda la mezza maratona di Signa vittoria di Abdelilah Dakhchoune del GS Maiano che ha chiuso in 1 ora 11’56”. Il podio è completato da Filippo Bianchi de Il Ponte Scandicci che in 1:17’06 ha preceduto Abdelouamed Lablaida anche lui del Maiano in 1:17’39”.
    Tra le donne, Laura Chiaramonti dell’Impruneta Running, vincitrice quest’estate della Reggello-Vallomborsa, che ha chiuso in 1:23’46”, diciottesima assoluta. Seconda Elena Canuto dell’Atletica Castello (23esima assoluta in 1:23’46”) mentre terza è stata Damiana Lupi, vincitrice della 5 Passi in Val Carlina (49esima in 1:28’57”).

    Nella prova ridotta sulla distanza effettiva di 9 km e 200 metri: terzo successo consecutivo per Emanuel Ghergut, dell’Atletica Calenzano, alla sua ultima gara prima di un’operazione chirurgica che l’attende per un problema a un piede davanti al redivivo Said Er Mili. Terzo Lorenzo Bucca del Fiorino
    Tra le donne Hodan Mohamed Mohamud del Fiorino ha preceduto Sara Colzi dell’Atletica Castello, terza Caterina Deiana del Maiano.

    Si è corso anche la Siena Eco Run di 12 km nel centro storico di Siena. Vittoria di Roberto Ria del GP Parco Alpi Apuane in 48’18”. Prima Donna Albana Marku del GS Pieve a Ripoli in 59’57”.

    Si è corsa anche la Montecatini Avis Run di 10 km che è stata vinta da Alessandro Calzolari della Forrest Run in 35’52”. Prima donna Claudia Astrella dell’Atletica Castello, 25esima assoluta in 44’02”.

    Per quanto riguarda le gare endurance bel piazzamento targato toscana in trasferta per la nuova squadra dell’Atletica Radio Centro Web. Alla 6 ore del Drago a Marendole di Monselice in provincia di Padova debutto in maglia nero verde per Elisabetta Albertini, che era seguita da vicino dal direttore tecnico Luca Panichi. Elisabetta chiude seconda. A lungo in testa, anche con un giro e mezzo di vantaggio sulla seconda, deve sopportare un dolore a un ginocchio, resiste però stoicamente, camminando o zoppicando nel finale e chiude seconda completando km 66.780 mentre la vincitrice ne ha fatti 67.650.

    Sabato a Carmignano si è disputata invece la Otto ore d’i’ Campano (giri da percorrere di 2380 metri) con vittoria tra gli uomini di Francesco Bianchini della Subbiano Marathon che ha percorso 79,06 km precedendo Domenico Cozzi del Cai Pistoia (70 km).
    Al femminile di Giulia Petreni, Il Ponte di Scandicci, che ha percorso 72 km e 86 metri, davanti a Paola Vinciarelli della Montelupo Runners (64,76).
    Nella sei ore c’era Vittoria Gargani dell’Atletica Marciatori Mugello che ha percorso 54,74 km battendo anche il primo degli uomini Lorenzo Fedi della Silvano Fedi Pistoia che ha coperto 49,98 km.

    Elisabetta Albertini