L’avvio sorride alla Florentia, che chiude il primo parziale in vantaggio per 1-0. I parziali (0-1, 5-3, 4-0, 3-1) raccontano però una gara che vede l’Ancona reagire con forza e ribaltare completamente l’inerzia dell’incontro. Il secondo tempo risulta decisivo, con le marchigiane che piazzano un 5-3 che cambia il volto del match e prende il largo. Nel terzo tempo arriva poi il break definitivo con un pesante 4-0 che spezza le speranze di rimonta delle biancorosse. L’ultimo parziale è solo una formalità, con la Florentia che prova almeno a contenere il passivo.
Nonostante la prova difficile, non mancano le note positive. Su tutte Mia Marzapeni, autrice di una tripletta, tra le più continue e lucide in fase offensiva, capace di tenere viva la partita nei momenti più complicati. A supportarla Alara Ataman, brava a mettere a segno due gol importanti. Due giocatrici che hanno lottato fino alla fine, senza però riuscire a scardinare la difesa avversaria con la necessaria continuità.
A fare la differenza è stato l’approccio mentale dell’Ancona dopo lo svantaggio iniziale: le marchigiane hanno saputo reagire con carattere, alzando l’intensità difensiva e trovando maggiore precisione in attacco. Le biancorosse hanno faticato a trovare spazi e soluzioni offensive efficaci, pagando qualche disattenzione di troppo in fase di ripiegamento e la difficoltà a capitalizzare le occasioni create.
Una sconfitta che certamente brucia ma che non deve minare le certezze di un gruppo che sta lavorando con serietà e impegno. Per le Rari Girls adesso l’obiettivo è ripartire subito dal lavoro settimanale, analizzando gli errori commessi e ritrovando brillantezza in vista dei prossimi appuntamenti di campionato.