Italia che va al al massimo…. ecco infatti altre 3 Medaglie 1 Argento con il Biathlon, I Bronzi della Sofia Goggia a Cortina nella libera delle Tofane ed il Bronzo dallo Snow-Board con Lucia Dalmasso
la Sesta medaglia per l’Italia alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: 1 Oro 2 Argenti, 3 Bronzi !!!
Gli azzurri conquistano il 2° Argento di Milano/Cortina nella staffetta mista di biathlon. Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi salgono sul secondo gradino del podio alle spalle del super quartetto francese, dominante di fatto per tutta la prova. Medaglia di bronzo per la Germania, Norvegia e Svezia appena fuori dal podio.
IN PRECEDENZA DA LIVIGNO DAVANTI AD UNA FOLLA DAVVERO STRABOCCHEVOLE, LUCIA DALMASSO CONQUISTAVA IL BRONZO NELLO SLALOM FEMMINILE.
Bene anche oggi il Curling, doppio misto: Constantini-Mosaner battono 8-2 la Repubblica Ceca – Quinta vittoria per la coppia azzurra Stefania Constantini-Amos Mosaner nel torneo di curling doppio misto: battuta 8-2 la Repubblica Ceca. La qualificazione alla semifinale è più vicina.Nel 3° Match la coppia azzurra va l’Inghilterra; che ci battoe 9-6. D omattina gli Stati Uniti per anare un semifinale
RUGBY 6 NAZIONI 1° GIORNATA: ITALIA SCOZIA 18-15
Brancaccio-Prihodko 7-6 ( 10-8) / 4-6 / 4-6.
L’avvio sorride alla Florentia, che chiude il primo parziale in vantaggio per 1-0. I parziali (0-1, 5-3, 4-0, 3-1) raccontano però una gara che vede l’Ancona reagire con forza e ribaltare completamente l’inerzia dell’incontro. Il secondo tempo risulta decisivo, con le marchigiane che piazzano un 5-3 che cambia il volto del match e prende il largo. Nel terzo tempo arriva poi il break definitivo con un pesante 4-0 che spezza le speranze di rimonta delle biancorosse. L’ultimo parziale è solo una formalità, con la Florentia che prova almeno a contenere il passivo.
Nonostante la prova difficile, non mancano le note positive. Su tutte Mia Marzapeni, autrice di una tripletta, tra le più continue e lucide in fase offensiva, capace di tenere viva la partita nei momenti più complicati. A supportarla Alara Ataman, brava a mettere a segno due gol importanti. Due giocatrici che hanno lottato fino alla fine, senza però riuscire a scardinare la difesa avversaria con la necessaria continuità.
A fare la differenza è stato l’approccio mentale dell’Ancona dopo lo svantaggio iniziale: le marchigiane hanno saputo reagire con carattere, alzando l’intensità difensiva e trovando maggiore precisione in attacco. Le biancorosse hanno faticato a trovare spazi e soluzioni offensive efficaci, pagando qualche disattenzione di troppo in fase di ripiegamento e la difficoltà a capitalizzare le occasioni create.
Una sconfitta che certamente brucia ma che non deve minare le certezze di un gruppo che sta lavorando con serietà e impegno. Per le Rari Girls adesso l’obiettivo è ripartire subito dal lavoro settimanale, analizzando gli errori commessi e ritrovando brillantezza in vista dei prossimi appuntamenti di campionato.