Piazza pulita andava fatta e questo è stato fatto dalla Fiorentina.
Ceduti Mandragora, Gudmundsson, Kean, Gosens, Piccoli, Richardson, Sohm, Comuzzo, Fortini, arrivati nuovi giocatori, tra i più importanti, Atta, Oulai, Dragusin, Viery, Pellegrino Valdepenas, Mastantuono e quelli last minute, Beto, Gnonto e Pedro Goncalves.
Una Fiorentina che ha cambiato allenatore, Fabio Grosso, faccia, modulo, dopo la stagione horribilis dello scorso campionato.
È usuale dare voto al mercato, il mio è 6,5, incognita centravanti, buon prospetto Pellegrino, esperto Beto, fisici entrambi, forti di testa, ma con doti realizzative da dimostrare, l’ex Parma da valutare, Beto da riscoprire, un centrocampo dove manca un interditore, Oulai, unico mediano, forse Brescianini, ma per il resto giocatori propensi all’attacco e poco alla coperura, difesa che nelle prime due giornate ha denunciato limiti evidenti.
Fabio Grosso nelle valutazioni dei tifosi è già in odor di bocciatura, avrà da lavorare, ora ha una squadra adatta al suo 4-3-3, urgono gol, risultati e punti.