Queste le parole del tecnico viola Paolo Vanoli
” Ci vorrà una partita di squadra, dobbiamo sognare, andare oltre, cercare anche situazioni che porterebbero a fare di più, mi sarebbe piaciuto giocarmela con la rosa al completo davanti al nostro pubblico, con la Lazio ho visto la fame.
La società mi ha sempre dato fiducia, io devo finire il lavoro, penso all’oggi con i ragazzi.
Io sono un allenatore ambizioso, l’ho dimostrato nelle squadre dove ho allenato.
Non voglio che il giudizio su di me venga fatto, nel bene come nel male, sia fatto da una partita di Conference.
Le squadre forti fanno crescere, le partite importanti fanno crescere, soprattutto guardando gli episodi e le occasioni che abbiamo avuto, sbagliando s’impara.
Con la società da quando sono arrivato ci siamo detti che la priorità doveva essere il campionato.
Nelle stagioni negative, la paura è un fattore positivo, il capire insieme la strada da fare.
Con Kean abbiamo fatto un percorso per il bene suo e per il bene della squadra.
Brescianini spero di averlo a Lecce, Fortini e Parisi stiamo provando a recuperarli.
Kean out.
Rolando Mandragora
” Nonostante la cattiva classifica, siamo andati avanti in Conference, cerchiamo il miracolo!
Spesso abbiamo subito delle rimonte, speriamo sia la volta buona per noi, il Palace ci deve dare una mano, noi dobbiamo fare la partita perfetta.
Ho fatto un appello ai tifosi perché abbiamo bisogno del loro supporto, in gran parte della partita di andata ci sono stati i presupposti per riaprirla.
È stata un’annata particolare, la foto con la mia esultanza è l’immagine di una gioia liberatoria, anche se ancora c’è da fare.
Il mister ha onori e meriti di aver dato una svolta, di averci dato fiducia, negli ultimi quattro mesi abbiamo avuto una media da Europa League.
A livello dati fisici siamo stati pari loro, l’intensità è diversa, troppe volte sbagliamo a livello tecnico.