Queste le parole del tecnico della Fiorentina, Fabio Grosso
“Siamo contenti di come si stanno sviluppando le cose, abbiamo ben chiaro come muoverci, tanti cambiamenti a cominciare da me, nuovo allenatore.
C’è emozione per questo debutto nel nostro stadio.
Kean sta bene come di tutti i ragazzi, ci sono stati piccoli intoppi, ma su di lui facciamo tanto affidamento.
La parola equilibrio mi piace. Serve lucidità di riconoscere ciò che abbiamo per affrontare le partite. I cambiamenti sono stati tantissimi, tempo e lavoro servono per far fruttare ogni giocatore e caratteristica al meglio. Proveremo a mascherare i limiti dei giocatori facendoli giocare dove si trovano più a loro agio.
Di chi ci ha raggiunto da poco, stiamo ancora valutando le condizioni. Mastantuono è giovanissimo, le sue potenzialità sono enormi e vanno lavorate per esprimerle al meglio in campo. Domani mi piacerebbe dare continuità a chi ha più allenamenti nelle gambe.
Pellegrino è un attaccante che ha già dimostrato il suo valore, nel pieno della carriera. Conosce bene la Serie A, ma non penso che domani lo avremo a disposizione.
Nello spogliatoio si sente la vicinanza dei tifosi. È bello lavorare sapendo di avere l’entusiasmo e l’appoggio della gente, ma sappiamo che c’è tanto da fare per costruire ciò che vogliamo. Siamo grati e sentiamo questa responsabilità, che non deve pesarci ma piuttosto esserci d’aiuto.
Ripeto, bisogna mettere i ragazzi a loro agio in campo, Gudmundsson non lo vedo come ala pura ma ci stiamo scoprendo tutti: ci sono idee nuove, di costruzione.
La caratteristica principale di una squadra è quella di avere un’ identità forte. Stiamo lavorando tanto, domani ci aspetta una partita da dentro o fuori col presidente in tribuna, che aggiungerà sapore di identità”