Ecco la presentazione di Franco Mastantuono
“Ho scelto la Fiorentina perché mi ha presentato un progetto molto interessante, di crescita. Penso sia un passo importante per la mia carriera.
Il calcio italiano è molto importante in tutto il mondo. Ho sempre un po’ voluto giocare in Italia, spero di dimostrare tanto.
La gente mi ha accolto benissimo, è stato bellissimo quando sono arrivato all’ aeroporto. Ma non la sento come una responsabilità, bensì come un incentivo per riportare la Fiorentina nelle posizioni in cui merita di stare.
Giocare al River e al Real Madrid è un privilegio, sono squadre incredibili. La pressione è tanta ma fa parte dello sport, a me piace. È un lavoro ma ci metto passione, sono amati passi importanti per la mia carriera.
I tifosi mi hanno fatto sentire tutto l’affetto, l’Italia mi ricorda un po’ccasa. Qui al mare ho giocato con dei ragazzi, non è da tutti ma mi sono divertito.
Il paragone con l’arrivo di Nico Paz? Non mi piace paragonarmi con altri giocatori, penso solo a portare a termine l’obiettivo che abbiamo in squadra.
Non sono solito promettere numeri per la stagione, non voglio mettermi limiti.
Ci sono molti giocatori che mi hanno sorpreso per le loro qualità. Cercheremo di unirle per dare il massimo.
Il numero 30 lo uso dai tempo del River, sono abituato ad usarlo. Penso la scelta migliore sia mantenere il numero col quale sei cresciuto.
Uno dei massimi esponenti argentini della Fiorentina sia stato Batistuta, poi Pezzella, Quarta, Nico Gonzalez… Mi hanno parlato tutti bene della Fiorentina. Mi farebbe piacere entrare a far parte della storia della Fiorentina.
A Madrid non è stato facile, ma come dico sempre bisogna pensare a imparare e migliorare. A Firenze non per rilanciarmi ma per dimostrare il calciatore che sono.
Foto Jacopo Cane’