Queste le parole di Paolo Vanoli
“Questa squadra deve guardare il futuro, chiaro che Napoli è una squadra forte, due anni fa ha vinto lo scudetto, rosa ampia, rosa da titolo, il mio giocatore preferito è De Bruyne, noi stiamo bene, anche Atta che viene da un periodo fisico così e così.
In base alla partita valuteremo se usare un play o un doppio play, importante è avere equilibrio, sopratutto a centrocampo.
I cinque cambi permettono di cambiare la squadra sia in fase offensiva che in fase di contenimento, con il Pisa secondo me è stato Gnonto, ha dimostrato e capito cosa vuol dire essere squadra per riconquistare i nostri tifosi.
L’idea della grigliata dà l’idea e l’importanza del fare gruppo, dello stare insieme.
Il primo obiettivo per un attaccante è fare gol, per me lavorare per la squadra, ho due calciatori con caratteristiche diverse e, per me allenatore, molto bello.
Valdepenas sta crescendo, in prospettiva, come Viery che in carriera ha sempre fatto il terzino ha grandi possibilità.
La fase difensiva si può fare con la palla, ma anche senza palla, bisogna avere il coraggio di fare partita e usare strategia.
Goncalves è un giocatore che ama stare tra le linee così come Atta, dentro al campo è un calciatore performante.
Allegri grande allenatore, vincente che da subito sa esaltare la qualità dei suoi giocatori, fa tanta strategia, e devi essere equilibrato, soprattutto nelle preventive.
Noi dobbiamo crescere nel nostro progetto, per la società è l’anno zero per il nostro futuro.
Dodo si sta allenando benissimo, è con noi, nel nostro progetto.