Queste le parole in conferenza stampa di Manor Solomon e Marco Brescianini
Brescianini
” La storia della Fiorentina, insieme ad un progetto mi ha spinto a venire qui, oltre al fatto che all’Atalanta non trovavo spazio, ringrazio comunque la società orobica per i progressi fatti li, la traversa colpita col Milan non mi ha fatto dormire per tre notti, sarebbe stato un esordio da sogno, qui a Firenze c’è un bel gruppo.
Credo di essere un giocatore da centrocampo a tre e di inserirmi in area avversaria, ho fatto anche ruoli di attacco, non ho problemi di ruolo.
Quest’anno la Fiorentina ha insistito molto per avermi, più di un anno e mezzo fa, la trattativa si è risolta velocemente.
Palladino mi ha consigliato di venire qui, ho scelto il n.4 di Bove, al quale auguro il meglio e buona fortuna.
Andremo a Bologna e sarà una partita tosta, loro giocano uomo su uomo, fisici”.
Solomon
” Io penso a giocare a football, la politica come anche in Spagna, la lascio da parte, i fischi di Roma con la Lazio, li ho sentiti, ma io ho continuato a giocare a calcio, è il mio lavoro, amo il mio paese, amo Israele, ma ora penso solo a giocare a calcio.
Ancora conosco poco la Serie A, la serie A è più tattica, in Inghilterra meno tatticismo, più corsa.
La storia, le opportunità di giocare in serie A con la Fiorentina mi hanno spinto a venire qui e provare l’esperienza italiana.
Gioco su entrambe le fasce, a seconda delle squadre gioco in una o l’altra fascia.
Sono una punta, posso fare anche assist, mi piace comunque giocare all’attacco”.
Foto Silvano Galassi