Queste le parole del tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli alla vigilia della trasferta con il Genoa
” Il Campionato è iniziato da quando ho messo piede qui, durante la sosta ho seguito i ragazzi da lontano, li ho seguiti proprio per seguire la nostra crescita, mi rammarico perché Pongracic ha giocato poco, ne avrebbe avuto bisogno.
Atta ha un sovraccarico funzionale dei muscoli dell’addome, era un mese di alti bassi, abbiamo preso la decisione di rallentare il lavoro per poi averlo al meglio.
Questa squadra l’ho sentita mia dal primo momento in cui sono arrivato, è una squadra che mi stuzzica, i ragazzi sono tornati frizzanti dalle loro nazionali, è bello lavorare con questi ragazzi. Mastantuono è a disposizione, ho a disposizione una buona rosa, deciderò domani.
Goncalves insieme a Pongracic era quello che aveva più bisogno di lavorare, dobbiamo guardare alla squadra e non al singolo, con i cinque cambi c’è bisogno di tutti.
Il Genoa sarà carico, pressa bene, Marassi è un campo dove sarà difficile portare via punti.
Per un allenatore avere dei ballottaggi è una fortuna, Viery mi dà un certo tipo di gioco, ma Valdepenas appena entrato mi ha dato altrettante buone situazioni.
Ndour rappresenta le soddisfazioni per un allenatore, può giocare, come Fagioli in vari ruoli.
La sosta così lunga è stata una prima volta, studieremo le valutazioni, a me personalmente piace poco, porta via calciatori che, magari, non gioco, sarebbe bene avere un confronto per capire anche con i nazionali.
Questa squadra va vista nel futuro come ha detto il nostro ds.
Ranieri è la Fiorentina, 13 anni! L’ho sempre ritenuto la Fiorentina, orgoglioso di quello che sta facendo, lui rappresenta un valore, avanti a tutto c’è la Fiorentina, il rinnovo se lo è meritato”.
Foto Jacopo Cane’