Questo il post partita di Fiorentina-Napoli
Paolo Vanoli
” Non dobbiamo guardare la classifica, ma ciò che facciamo in campo, un grande grazie ai tifosi che ci sono venuti ad incoraggiare.
Oggi abbiamo incontrato una squadra forte affrontandola a viso aperto, non dimentichiamo che due anni fa hanno vinto lo scudetto, bella la reazione dopo essere andati in svantaggio, partita a viso aperto, i portieri i migliori in campo, giocare alle 12,30 porta ad avere le squadre lunghe.
Ho tanti giocatori in nazionale e questo mi fa piacere, avrò difficoltà a lavorare, ma con quelli che avrò a disposizione lavorerò per recuperare condizione, abbiamo fatto gol quell’occasione meno nitida, siamo sulla strada giusta, conoscevo la piazza, il progetto, ero andato via da due mesi,e in questo, sono stato avvantaggiato.
Su Oulai, io devo guardare l’equilibrio, c’è talento, giocatore forte, rispetto a Kante, al quale somiglia ha meno testa e più istinto, diventerà un giocatore importante, Ndour e Fagioli mi conoscevano, sanno quel che voglio in gamba.
Dragusin e Ranieri partita spaziale, Ranieri ha più lettura rispetto a Pongracic, ma alla lunga ci sarà spazio per tutti.
La sofferenza deve far parte del nostro dna, siamo giovani, dobbiamo imparare a gestire le situazioni, i crampi sono dovuti anche a corse in campo aperto, saremmo stati dei presuntuosi se avessimo creduto di non soffrire contro il Napoli.
Siamo tanto talento, ma il campione aiuta la squadra, senza di questo non andiamo da nessuna parte.
Le dichiarazioni di Mastantuono su Fagioli, dopo Venezia, ci porteranno lontano, posiamo solo fare bene.
La cosa che mi è piaciuta di più è stata la reazione dopo essere andati in svantaggio”.
Radu Dragusin
” Sono molto contento della prestazione della squadra, tecnica e corsa, quello che dovevamo fare per arginare i grandi giocatori del Napoli, la convocazione in Nazionale è la cosa più bella per un calciatore.
Tutti sono più energici, entusiasti con l’arrivo del nuovo mister che ci sprona a fare una corsa in più, un sacrificio in più per il compagno, sono rientrato dopo aver avuto poca continuità con il Tottenham, siamo un gruppo giovane, dobbiamo ancora conoscerci.
Mi trovo molto bene sia con Pongracic che con Ranieri, stiamo lavorando bene sulla linea.
La mia mentalità è di crescere sempre e non accontentarmi mai.
La difesa alta è più bella da vedere, ma se perdi un duello rimani scoperto.
La Serie A è un campionato tosto, di livello altissimo, si è alzato rispetto a tre anni fa, giocatori più veloci, molto più difficile.
Si gi9ca di più, si usa più il fisico, meglio avere un calcio più aperto, più fisico.”