Due belle giornate di buon rugby giovanile Under 6, Under 8, Under 10 e Under 12 hanno caratterizzato la XVIII edizione del Torneo Francesco Borelli, appuntamento dedicato al minirugby e al ricordo di Francesco Borelli che anche quest’anno ha animato l’impianto Padovani e il centro sportivo Astori con centinaia di giovani atleti, famiglie, tecnici e volontari provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Al termine delle gare, il Trofeo Borelli 2026, assegnato alla società che ha ottenuto la migliore media punti complessiva nelle categorie competitive, è stato consegnato dal presidente dell’Unione Rugby Firenze Andrea Vannucci ai padroni di casa del Firenze Rugby 1931, che si sono messi in luce in un contesto di grande agonismo e correttezza sportiva tenuto da tutte le squadre che hanno partecipato al torneo.
L’edizione 2026 sarà ricordata anche per un evento senza precedenti nella storia della manifestazione. Nella categoria Under 12, la finale tra CUS Padova e Firenze Rugby 1931 è rimasta in perfetto equilibrio anche dopo i tempi supplementari e la formula della golden meta. Al termine di una sfida intensa e combattuta, le due squadre hanno concordato un primo posto ex aequo, il primo nella storia delle diciotto edizioni del torneo. A livello di categoria, il successo nell’Under 8 è andato alla Florentia Rugby, mentre nell’Under 10 si è imposta la formazione del Firenze Rugby 1931. Nell’Under 12, come detto, il gradino più alto del podio è stato condiviso da CUS Padova e Firenze Rugby 1931.
Come ogni anno, il torneo non ha rappresentato soltanto una competizione sportiva, ma soprattutto un momento di crescita, amicizia e condivisione. A testimonianza di questi valori, il Premio Fair Play dedicato a Sonia Danti consegnato dai figli Emma e Giorgio Hill, è stato assegnato a Manfredi Fanelli, distintosi per un gesto di grande sensibilità sportiva: durante un’azione potenzialmente decisiva ha infatti rinunciato a proseguire verso la meta per prestare attenzione ad un avversario rimasto infortunato, incarnando pienamente lo spirito educativo e umano che ispira il Torneo Borelli.
La riuscita della manifestazione è stata resa possibile grazie all’impegno dei numerosi volontari del Firenze Rugby 1931 che insieme al gruppo arbitri formato da giocatori ed ex compagni di squadra di Francesco, che hanno garantito accoglienza, organizzazione e supporto durante tutto il weekend, contribuendo a creare un clima di festa apprezzato da squadre, dirigenti e famiglie.