La nuova stagione del nuoto artistico biancorosso si apre nel segno dell’entusiasmo e della continuità. Dopo aver chiuso lo scorso anno nella top 20 nazionale della classifica generale, la Rari Nantes Florentia guidata da Anna Bonito riparte con basi solide e ambizioni ancora più alte.
Il primo banco di prova è il Campionato Regionale Junior e Assoluti, andato in scena il 16 novembre a Pontassieve, dove la Florentia ha schierato 13 atleti assoluti. La squadra ha subito messo in acqua tecnica, precisione e personalità, centrando il pass di squadra per i Campionati Italiani Juniores e ottenendo anche alcune qualifiche individuali per i Campionati Italiani Assoluti, a conferma di un percorso di crescita ormai stabile.
Protagonisti di giornata:
Aurora Borselli, Ginevra Borselli, Amélie Galardi, Margherita Gallorini, Ester Lauria, Sole Lenzi, Pier Paolo Loew, Lara Maggi, Leonardo Perini, Teresa Piccinini, Giada Quaglieri, Giorgia Smorti e Giada Taverniti, tutti autori di prove convincenti sia sul piano esecutivo che interpretativo.
A bordo vasca, a guidare e sostenere il gruppo, lo staff tecnico al completo: oltre alla responsabile Anna Bonito, le allenatrici Gaia Fregnani, Alice Ceccantini e Federica Pollina, che hanno curato ogni dettaglio – dalla preparazione atletica alla pulizia delle figure, dalle coreografie alla gestione emotiva della gara.
Il risultato di Pontassieve conferma la solidità del progetto tecnico della Rari Nantes Florentia nel nuoto artistico e lascia intravedere una stagione ricca di soddisfazioni a livello nazionale, con l’obiettivo dichiarato di continuare a crescere, consolidare la presenza nelle classifiche tricolori e portare sempre più in alto il nome del club biancorosso.

La Rari Nantes Florentia sale invece sul palco de La Toscana delle Donne e lo fa nel segno del talento, del coraggio e dell’inclusione. Nella cornice di Sala Pegaso, a Palazzo Sacrati Strozzi, a Firenze, durante la prima edizione del Premio “Donna di Sport 2025”, istituito dalla Regione Toscana nell’ambito della Carta etica dello sport femminile, sono state premiate anche due atlete biancorosse: la nuotatrice Emma Vittoria Giannelli e la portiera della squadra di pallanuoto paralimpica, Giulia Pellegrino.
Un riconoscimento che arriva all’interno della rassegna “La Toscana delle Donne”, il grande contenitore regionale dedicato a diritti, sport, lavoro, cultura e pari opportunità, giunto all’edizione 2025, un anno simbolico che segna anche gli ottant’anni dal voto alle donne in Italia.
EMMA VITTORIA GIANNELLI, IL TALENTO CHE PARLA AL FUTURO
Bronzo ai Mondiali Juniores 2025 nei 1500 stile libero, tre medaglie agli Europei Juniores 2025 (argento 800 e 1500 sl, bronzo 400 sl), argento europeo nei 1500 sl nel 2024 e già nel 2023 argento continentale in staffetta 4×200 sl e 4° posto con record italiano juniores nei 1500 ai Mondiali di Netanya: questo il biglietto da visita di Emma Vittoria Giannelli (3 febbraio 2007), tesserata Rari Nantes Florentia e Fiamme Oro (dal 2024), allenata da Lorenzo Palagi.
Sul piano nazionale domina i Campionati Italiani di Categoria dai 100 ai 1500 stile libero e nelle staffette, impreziosendo il suo palmarès con un record europeo juniores nella 4×200 sl (Invernali 2025) e tre podi agli Assoluti primaverili (due argenti e un bronzo).
GIULIA PELLEGRINO, IL CORAGGIO IN CALOTTINA
Accanto a lei, sul palco di Sala Pegaso, la storia potente di Giulia Pellegrino, portiera della Rari Nantes Florentia di pallanuoto paralimpica. Da oltre trent’anni convive con l’artrite reumatoide, ma questo non le ha impedito di difendere la porta biancorossa con grinta e carisma, fino a diventare una delle protagoniste del secondo scudetto italiano conquistato dalla Florentia nella pallanuoto paralimpica e di una stagione costellata di successi.
Giulia è il simbolo di uno sport che non esclude, che abbatte barriere fisiche e culturali e che restituisce dignità, forza e appartenenza. Il suo ruolo di portiera – l’ultima a poter sbagliare, la prima a ripartire – racconta perfettamente il suo carattere: resiliente, generoso, tenace. In acqua, come nella vita, Giulia è abituata a parare colpi e trasformarli in ripartenze.