28SI va a San Marino per gare 3-4-5…
Italian Baseball Series, fuoricampo di Leonora e Geraldo: il Parma Clima si impone in gara 2
La squadra emiliana firma un big-inning da 9 punti al quarto per ribaltare lo svantaggio iniziale contro la squadra del Monte Titano e aggiudicarsi la seconda contesa delle Italian Baseball Series. Quattro i fuoricampo colpiti: Rifaela, Lino, Leonora e Geraldo.
Il Parma Clima ha pareggiato la Finale Scudetto della Serie A Gold di Baseball, superando in gara due il San Marino per 15-8. Sotto nel punteggio per 5-3 a metà del quarto inning, per via dei fuoricampo di Rifaela e Lino, la compagine emiliana ha ribaltato il risultato segnando nove volte al quarto inning e poi non si è più voltata indietro, resistendo al tentativo di rimonta della squadra del Monte Titano. Il fuoricampo da 3 RBI di Geraldo al sesto inning ha portato il risultato sul 15-7, prima del definitivo punto del 15-8 arrivato nell’ottava ripresa.
La serie si sposta ora a San Marino con la disputa di gara 3 lunedì 31 agosto alle ore 20.00 con diretta su Rai Play (differita dalle ore 24 su Rai Sport) e RTV San Marino (canale 550 del Digitale Terrestre, Tivùsat e SKY).
La partita. Gara due delle Italian Baseball Series, iniziata leggermente in ritardo per via di un acquazzone che ha colpito la città ducale, regala subito grandi emozioni. Claudio Scotti, partente del Parma Clima, inizia con due strike out ai danni di Wong e Angulo. Nel duello con Rifaela è il giocatore della squadra del Monte Titano ad avere la meglio: primo lancio colpito oltre recinzioni per il vantaggio 0-1. Al cambio campo, la squadra ducale ribalta subito il risultato. Anche in questo caso Luca Di Raffaele, scelto come partente dal San Marino al posto di Angelo Palumbo, febbricitante, inizia bene ottenendo due veloci eliminazioni. La volata di Garcia all’esterno centro si trasforma in un arrivo in base complice l’errore della difesa e Leonora ne approfitta subito dopo colpendo il fuoricampo del 2-1.
Nel terzo inning il San Marino torna a condurre. Magnani ottiene 4 ball, ruba la seconda e poi arriva in terza su errore della difesa. Il doppio a sinistra di Wong vale il pareggio. Scotti ottiene due eliminazioni ma il secondo lancio contro Lino viene letto alla perfezione dal catcher della squadra del Monte Titano che colpisce l’home run del 2-4. Gli uomini di Ramos sfruttano il momento e segnano il quinto punto nel quarto attacco: Martini apre con un doppio e, con uno fuori, ruba la terza base. La valida di Magnani vale il 2-5.
Al cambio campo il Parma Clima non si scompone e, sfruttando il calo di Di Raffaele e l’ingresso complicato in partita di Artitzu, ribalta di prepotenza il risultato, firmando un big-inning da nove punti. Leonora batte valido, Gonzalez ottiene 4 ball ed Helmig viene colpito così come Flisi per la segnatura obbligata del 3-5. Una palla mancata permette a Gonzalez di siglare poi il 4-5, mentre il nuovo passaggio gratuito di Astorri in prima spinge lo staff tecnico del San Marino al cambio sul monte di lancio, con Artitzu che entra in partita. Il rilievo subisce il singolo del pareggio per mano di Battioni, mentre la volata di sacrificio di Angioi permette al Parma di tornare avanti. Sul 6-5, Geraldo colpisce un triplo a destra che svuota le basi e porta il Parma sull’8-5.
Dopo I 4 ball ottenuti da Garcia, San Marino ottiene il secondo out sulla linea di Leonora, ma la valida di Gonzalez e il doppio di Helmig – aiutato da una difesa non perfetta – valgono altri tre punti. Il Parma segna il 12-5 al quinto, mentre al sesto San Marino prova a rientrare in partita.
Dopo essere uscito da una situazione difficile nella precedente ripresa, Bocchi, rilievo di Scotti, inizia bene anche in questa occasione, trovando due eliminazioni ai danni di Colmenares e Diaz. Le valide di Magnani e Wong tengono in vita l’attacco della squadra del Monte Titano, mentre il successivo doppio di Angulo svuota le basi per il 12-7.
La formazione di casa non subisce il contraccolpo psicologico e nel proprio attacco torna a segnare, aumentando il vantaggio. Giulianelli, entrato nella quarta ripresa, ottiene due eliminazioni ma, nello stesso tempo, manda in base per ball Flisi e Angioi. San Marino, oramai a corto di lanciatori, decide di inserire Di Fabio, di norma terza base, a lanciare: Geraldo lo accoglie con il fuoricampo del 15-7. Nell’ottava ripresa San Marino trova il punto del definitivo 15-8 con una valida di Rifaela per quella che è l’ultima emozione del match.
da Parma, Daniele Mattioli
Nella foto di copertina, l’esultanza di Flisi del Parma dopo un punto segnato (Corrado Benedetti – FIBS)

Renzo Martini
DA STASERA E’ SAN MARINO-PARMA CLIMA 5-3
IBS al via, Martini: “Sarà una serie equilibrata”
IBS, San Marino si prende gara uno: 5-3 al Parma Clima, Titani corsari al Cavalli
Il San Marino ha vinto la prima sfida dell’Italian Baseball Series imponendosi a Parma: in vantaggio già al primo inning, ha aumentato il vantaggio in maniera decisiva alla settima ripresa. Venerdì si replica, sempre al Cavalli
Con un poderoso allungo alla settima ripresa, dopo essere stato in vantaggio per tutta la partita, il San Marino si è preso di forza gara uno dell’Italian Baseball Series sul Parma Clima, battuto al Nino Cavalli con il punteggio di 5-3.
La sfida è rimasta a lungo in equilibrio, con San Marino immediatamente in vantaggio e gli emiliani – aggressivi ma poco efficaci – a rammaricarsi per i numerosi corridori rimasti in base, ma è quando dal monte parmigiano è sceso il partente Figueredo che i Titani hanno piazzato l’allungo decisivo e, con grande cinismo, hanno di fatto chiuso la gara.
Domani, venerdì 28, si replica sempre sul diamante parmigiano con gara due (riservata ai pitcher Afi), dove il Parma andrà alla ricerca di un pronto riscatto.
La partita. Il box sammarinese parte aggressivo sui primi lanci del partente del Parma Clima Figueredo: Wong e Angulo girano subito due singoli e San Marino, anche grazie a una palla mancata, porta i corridori agli angoli e segna proprio sfruttando un’altra palla mancata (c’è Rifaela nel box) che consente a Wong di completare il giro, ancora senza eliminazioni. Figueredo si riprende subito: out al volo per Lino, al piatto per Guevara e ancora al volo per Martini e Parma esce dalla parte alta sotto di un punto. Al cambio di campo, con Sanchez sul monte, il leadoff parmigiano Angioi finisce strikeout girando, quindi un bellissimo contatto da due basi di Gonzalez all’esterno destro conferma che, a essere protagonisti, sono i box. Robel Garcia viene eliminato al piatto, ma la successiva rimbalzante di Leonora all’interbase porta anche Parma coi corridori agli angoli quando in battuta va Helmig e incassa 4 ball. A basi cariche, però, Geraldo va strikeout e la ripresa termina sullo 0-1.
Parma comincia bene la sua seconda difesa: una pericolosissima valida di Colmenares all’esterno destro ingolosisce la corsa del venezuelano, che però viene eliminato da Angioi in seconda, Diaz e Di Fabio vanno out al volo e, quando ad attaccare vanno i padroni di casa, Astorri va in base per ball e finisce out in scelta difesa quando in prima arriva Flisi, spinto poi in seconda da un singolo di Battioni e in terza (con Battioni in seconda) da una rimbalzante di Angioi che viene poi eliminato. Il terzo out al piatto di Gonzalez lascia tuttavia Parma con due corridori in base e ancora fermo a 0.
Figueredo è in controllo e porta tre rapide eliminazioni nella parte alta del terzo inning, quindi Parma tenta di instradare il punto del pareggio con 4 ball a Robel Garcia e un singolo di Geraldo ma, di nuovo, termina la ripresa lasciando due uomini sui sacchetti. La difesa parmigiana non sbaglia nulla neppure al quarto attacco sammarinese, e ancora Parma batte valido con un contatto da due basi di Battioni, il quale raggiunge la terza su una volata di Angioi. Arrivano anche 4 ball per Gonzalez, corridori agli angoli per la squadra del manager Saccardi, con due eliminazioni, ma l’out in prima di Garcia porta a nove i corridori rimasti in base.
San Marino torna a battere valido al quinto con un singolo di Diaz, che poi arriva a sino in terza e lì si ferma con l’eliminazione che segna la metà della gara. Per Parma Helmig resta in prima mentre Sanchez, con 90 lanci e 8 strikeout dopo cinque riprese, evidenzia, con il collega Figueredo, il ritorno in cattedra di monte e difese per entrambe le squadre. Sesto inning: Rifaela batte un doppio per regola – il suo violento swing si incastra tra i materassi all’esterno centro – e rimane in seconda col Parma che si salva, salvo poi non incidere nell’attacco successivo.
Il settimo inning è quello cruciale: Kourtis sul monte rileva Figueredo (89 lanci, 3 strikeout, 5 valide incassate e un punto a carico) e parte con due strikeout su Martini e Colmenares, ma San Marino carica le basi con un singolo di Diaz e 4 ball per Di Fabio e Wong. Lì il pitcher greco abbandona la contesa, tocca a Yomel Rivera, ma il cliente nel box è pericoloso, Angulo, il quale al secondo lancio del pitcher batte un singolo da 2 RBI per lo 0-3 che spegne la fiducia dei tifosi del Cavalli. Dal punto di vista psicologico, il colpo è forte e poco oltre Rifaela spinge a casa altri due punti che valgono lo 0-5. Cambio di campo: Leal rileva Sanchez dopo la prima eliminazione della settima difesa sammarinese e ottiene un out al volo e uno al piatto.
Parma si toglie di dosso la pesantezza dello 0 sul tabellone all’ottavo inning, dopo aver lasciato San Marino con un corridore in base (Cruz sul monte), grazie al solo homer del capitano Riccardo Flisi, battuto magistralmente all’esterno sinistro. Il Cavalli torna a scaldarsi, nonostante gli out siano due: Battioni va in prima colpito dal lancio, Angioi batte un doppio, seconda e terza sono occupate ma Gonzalez ha fretta, gira la seconda palla di Leal e si fa eliminare in prima chiudendo la ripresa e, di fatto, spegnendo le speranze appena riaccese del pubblico di casa. Cruz chiude la sua serata con due inning lanciati e 4 strikeout, l’ultimo dei quali su Angulo; Parma attacca per restare in partita, il closer sammarinese Mendez lascia 4 ball a Helmig e incassa il fuoricampo da 2 RBI di Geraldo per il 3-5, ma gli out sono già due e l’ultimo, sul pinch hitter Mineo, chiude l’incontro.
da Parma, Lorenzo Longhi


IL PROGRAMMA DELLA FINALE SCUDETTO
Nell’immagine di copertina, un’immagine della sfida (foto Corrado Benedetti/FIBS)
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Dopo 5 anni, Renzo Martini torna a disputare una finale scudetto: nel 2021, la prima delle sue due stagioni a Bologna, l’allora Unipolsai fu sconfitta 3-1 dal San Marino, proprio la squadra con cui il classe 1992 originario del Venezuela proverà a conquistare il suo primo tricolore. “Sono molto felice di tornare a disputare una Italian Baseball Series – dice Martini – Penso che sarà una finale difficile come è stata la semifinale contro Bologna. Parma è una squadra molto competitiva, ha un ottimo monte di lancio e un line-up molto forte. Siamo due squadre molto simili, prevedo una finale equilibrata: ogni partita sarà dura, penso che la squadra che giocherà meglio e commetterà meno errori sarà quella che vincerà il campionato. La finale tra Parma e San Marino sta diventando quasi un’abitudine, una grande classica: sarà ancora un volta una serie molto bella”.
Rispetto alla finale del 2021, stavolta si gioca al meglio delle sette: “Nelle serie ‘best-of-seven’ credo sia ancora più importante il monte di lancio – prosegue Martini – Il nostro punto di forza penso sia il line-up, che è molto solido dal primo al nono in battuta. Ma credo che stavolta chi riuscirà a lavorare meglio in pedana vincerà la serie”.
Per accedere alla finale, il San Marino ha superato una combattutissima semifinale contro il Bologna, decisa solo alla settima partita, dopo aver chiuso al primo posto il Girone B: “Abbiamo iniziato molto bene la regular season – racconta Martini – poi abbiamo avuto una flessione: non riuscivamo a fare le piccole cose e a battere quando serviva. Però anche i momenti difficili ci sono serviti per capire cosa mancava e aggiustarci per i playoff. La semifinale è stata complicata ma anche divertente, giocare una serie così combattuta ci ha preparato al meglio per questa finale. Penso che contro Parma la serie sarà simile a quella contro Bologna, speriamo di riuscire a fare il meglio possibile”.
Martini è approdato quest’anno a San Marino dopo tre stagioni al BBC Grosseto: “Sono stati anni bellissimi e ringrazierò sempre la società per quello che mi ha dato e permesso di fare. Però a San Marino è diverso perchè è una squadra che punta sempre a vincere, ad arrivare fino in fondo. Mi è piaciuto tanto tornare a giocare per una squadra che può conquistare lo scudetto: qui mi sono trovato subito benissimo, è un gruppo competitivo, esigente, ma questo è il bello del baseball”.
Subito dopo la finale, per Martini inizierà il percorso di avvicinamento al qualifier del Premier 12: “Sono felicissimo di vestire la maglia azzurra: l’obiettivo finale è arrivare alla qualificazione Olimpica, presto inizieremo la preparazione e siamo molto carichi”.
Matteo Gandini
Foto archivio FIBS
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