
SI GIOCA SUL FILO DELL’ EQULIBRIO….
Semifinali Serie A Gold Baseball: Bologna e Macerata riportano in parità le serie contro San Marino e Parma
Le semifinali playoff della Serie A Gold di Baseball sono in parità. A Bologna, l’Unipol scofigge nuovamente San Marino in gara 4, mentre a Macerata l’Hotsand si impone sul Parma Clima.
Trascinata dai lanci di Bermudez, autore di una gara completa in 131 lanci con 10 strike out, e dalle valide del trio Vaglio, Celli e Borghi, la Fortitudo Bologna supera San Marino anche in gara 4 delle semifinali con la vittoria piu’ nella delle 4 sfide : -1 e pareggia così la serie. La squadra felsinea, che aveva perso le prime due partite sul Monte Titano, galvanizzata dalla vittoria “riapri-serie” di gara 3, partiva forte segnando tre volte in apertura e non si guardava più indietro, trascinata dai lanci del proprio pitcher cubano.
L’Hotsand Macerata da parte sua riporta la serie con il Parma Clima in parità, vincendo gara 4 anche qui per 7-1 con una “one hit” combinata tra Madan e Pulido. In attacco la compagine marchigiana ha ottime cose dalla coppia Morresi (due doppi) e Fabrizio (tre valide), mentre gli emiliani faticano a livello offensivo e anche difensivo, come testimoniato dai 4 errori commessi.
IL PROGRAMMA DELLE SEMIFINALI SCUDETTO
Qui “Gianni Falchi”- Attenti Pronti, via e partenza lanciatissima : il San Marino si rende subito pericoloso in avvio. Con due fuori Rifaela viene colpito, mentre Correa batte valido. Bermudez, partente felsineo, non si scompone e fa battere Martini sugli esterni. Al cambio campo pero’ l’Unipol passa a condurre. Con un out Vaglio batte valido e raggiunge la terza base sul doppio per regola di Celli. Sanchez, che aveva in precedenza eliminato al piatto Newton, incomincia ad avere alcuni problemi di controllo e manda in base per ball Gamberini e Borghi, con quest’ultimo che spinge a casa il punto obbligato dell’1-0. Il successivo colpito a Dobboletta e i nuovi 4 ball a Liberatore valgono i punti del 3-0.
San Marino non ci stava rispondendo subito e rientrando immediatamente in partita. Angulo colpisce un doppio per regola e segna il 3-1 sul singolo di Guevara. Il giocatore del San Marino raggiunge la terza su un errore difensivo ma, sulla battuta in diamante di Di Fabio, viene eliminato a casa base dall’assistenza di Newton a Liberatore. La Fortitudo continua a mandare in posizione punto i giocatori nei successivi tre inning – Agretti in seconda al cambio campo, Dobboletta con un doppio al terzo, Agretti in terza al quarto – ma non concretizza, mentre la squadra del Monte Titano fatica a leggere i lanci dell’ispirato pitcher avversario Bermudez.
Al sesto inning Bologna trascinato da un “Gianni Falchi” effervescente, aumentava il vantaggio. Suarez batte valido contro il nuovo lanciatore del San Marino Artitzu e, dopo aver raggiunto la terza grazie al bunt di Agretti e alla volata di sacrificio di Vaglio, segna il 4-1 sul singolo di Celli dopo che Newton aveva ottenuto 4 ball intenzionali. Nell’ottava ripresa la squadra del Monte Titano prova a rientrare in partita. Marlin infatti ottiene 4 ball e raggiunge la seconda base sulla palla mancata del ricevitore. Bermudez però non si scompone e ottiene tre out di fila: Pieternella eliminato al piatto, Rifaela al volo in foul e Correa in diamante.
Al cambio campo l’Unipol chiudeva la pratica, segnando altre tre volte contro Leal, entrato nel corso della settima ripresa. Con due fuori, Vaglio batte un doppio lungo linea a sinistra e Newton ottiene 4 ball. Le tre valide in successione di Celli, Gamberini e Borghi portano il risultato sul 7-1 per quelle che sono le ultime emozioni della sfida. Bermudez infatti non concede nulla all’attacco avversario nel corso dell’ultimo inning, chiudendo così con un complete game in 131 lanci per 10 strike out con solo 5 valide subite.
Gara cinque è in programma stasera giovedì 20 agosto alle ore 20 sempre allo stadio Gianni Falchi di Bologna..con l’Unipol che vorrebbe “fortemente il classico” non c’ è due senza tre”…

Illuminati si affida a Madan per il monte di lancio, mentre Saccardi ha di nuovo a disposizione Bocchi e lo schiera dall’inizio. I padroni di casa costruiscono e raccolgono sempre un punto nei primi quattro inning: nel 1° Morresi, autore di un doppio, va a segno grazie a un errore di tiro di Bocchi sulla battuta di Tomsjansen, nel 2° singolo di Paolini e doppio di Morresi a seguire per il 2-0, nel 3° è la battuta in scelta difesa di Oldano che permette a Fabrizio di segnare, nel 4° Morresi (4 su 5 con 2 RBI) spinge a casa ancora Paolini, stavolta con un singolo, e mette fine alla partita di Bocchi, sostituito da Kourtis.
Madan (vincente del match) lascia il monte dopo 7 riprese praticamente perfette (una base per ball e un colpito) sul 6-0 per Macerata, che nel 6° ha messo in cascina altri 2 punti grazie a due errori interni consecutivi, prima a seguire il singolo di Fabrizio e poi sulla battuta di Tomsjansen. Nell’8° Fabrizio (3 su 4 con 1 RBI) con un singolo permette a Concepcion di firmare il 7-0, quindi Angioi nel 9° arriva fino in terza (base per ball, palla mancata ed eliminazione di Gonzalez per la via 63) ed evita lo zero nel tabellino punti grazie al singolo di Garcia. Pulido poi chiude mettendo strike out Leonora.
Daniele Mattioli e Antonio Maggiora Vergano
Le immagini presenti nell’articolo raccontano diversi momenti di Bologna-San Marino (Lauro Bassani – FIBS) e di Macerata-Parma (Ezio Ratti – FIBS)


