PRIMA LORENZO GARGANI POI BIANCA NANNUCCI 2° ARGENTO NEI 400 SL
La Florentia non si ferma; Prima l’argento di Lorenzo Gargani nei 50 farfalla,..poi ,,,
TARANTO – Pronti, attenti…via ed eraa subito Rari Nantes Florentia.
Nella prima finale di giornata ai Giochi del Mediterraneo, Lorenzo Gargani conquista la medaglia d’Argento nei 50 farfalla, regalando immediatamente ai colori biancorossi un podio internazionale e confermando il grande momento del nuoto gigliato.
Il portacolori della Rari Nantes Florentia chiude la finale in 23”35, alle spalle dell’egiziano Abdelrahman Same Elaraby, oro in 23”18, migliorando il 23”52 fatto registrare nelle batterie del mattino e trovando la prestazione migliore proprio nel momento decisivo.
Con questa medaglia Gargani si congeda da una stagione agonistica di alto profilo, che lo ha visto protagonista in Italia e, nelle ultime settimane, anche ai Campionati Europei di Parigi, confermandosi tra i riferimenti della velocità azzurra e uno dei nomi di punta della Florentia.
L’argento mediterraneo rappresenta così il punto finale di un percorso stagionale vissuto costantemente ad alto livello e premia la continuità di rendimento di un atleta capace di ritagliarsi uno spazio sempre più importante anche sulla scena internazionale.
Per la Rari Nantes Florentia è invece l’ennesima conferma di una stagione da protagonista, vissuta ai massimi livelli nazionali, europei e internazionali, con una presenza azzurra sempre più numerosa e qualificata.
E alla prima finale dei Giochi del Mediterraneo, il segnale è arrivato subito: pronti, via ed è subito Florentia.
Poi arrivava subito un’altra medaglia biancorossa nella giornata inaugurale dei Giochi del Mediterraneo 2026: Bianca Nannucci conquista il secondo posto nei 400 stile libero e regala alla spedizione gigliata un altro prestigioso risultato internazionale.
La giovane atleta della Rari Nantes Florentia chiude la finale in 4’11”61, alle spalle della portoghese Francisca Soares Martins, oro in 4’09”00, e davanti all’altra azzurra Antonietta Cesarano, bronzo in 4’13”17.
Una prova di grande solidità per Nannucci, capace di restare nelle posizioni di vertice per tutta la gara e di conquistare un argento che conferma, ancora una volta, il suo crescente spessore internazionale.
Per la giovane biancorossa si tratta dell’ennesima tappa importante di una stagione vissuta costantemente ad alto livello e culminata nelle ultime settimane con gli Europei di Parigi, dai quali è arrivata direttamente all’appuntamento di Taranto.
Un risultato che premia il percorso di crescita di una delle atlete più interessanti del movimento nazionale e che ribadisce, allo stesso tempo, la presenza della Rari Nantes Florentia ai massimi livelli del nuoto italiano e internazionale.
Con gli argenti di Gargani e Nannucci, arrivati a pochi minuti di distanza, la prima giornata dei Giochi del Mediterraneo parla subito biancorosso: due finali, due podi e un’altra importante pagina internazionale per la società gigliata.
Giochi del Mediterraneo. Italnuoto forza tredici. Pilato show
Podi toscani per Lorenzo Gargani, Bianca Nannucci, Lisa Angiolini e Azzurra Sbaragli.
Tre ori, otto argenti e due bronzi. Due doppiette nei 100 rana; due azzurre sul podio nei 400 stile libero e nei 1500 stile libero. Cominciano insomma nel migliore dei modi per l’Italnuoto, che vola in testa nel medagliere (3-8-2) a quota tredici, i ventesimi Giochi del Mediterraneo in svolgimento alla piscina di Torre d’Ayala di Taranto fino a martedì 25 agosto. I 100 rana sono un dominio azzurro. La prima a far risuonare l’inno di Mameli è una delle protagoniste più attese dei Giochi del Mediterraneo, vale a dire la padrona di casa Benedetta Pilato che si impone con il primato della manifestazione in 1’05″82, che demolisce l’1’06″64 siglato in batteria: un crono che ha cancellato l’1’07″19 registrato dalla spagnola Jessica Vall a Tarragona 2018. Di grande livello la prova della 21enne tarantina e bronzo europeo a Parigi 2026 – tesserata per CC Aniene e allenata da Mirko Nozzolillo – che nuota ad appena trentotto centesimi dal suo record italiano di 1’05″44 griffato al Settecolli nel giugno 2024; SuperBenny si trascina sul podio Lisa Angiolini – tesserata Carabinieri e Virtus Buonconvento, seguita da Gianluca Valeri – seconda in 1’06″55. “Vincere e nuotare in casa è un’emozione incredibile – racconta Pilato – Io sono sempre stata abituata a fare chilometri e chilometri per allenarmi e gareggiare ed invece adesso mi trovo qui, con la famiglia e tanti amici in tribuna: è veramente bellissimo. Una gioia unica e diversa da tutte le altre”. Assolo italiano anche nella finale maschile vinta da Gabriele Mancini con il primato della manifestazione in 59″94. Bravissimo il 24enne di Torino – tesserato per Marina Militare e CN Torino, allievo di Antonio Satta – che abbassa l’1’00″03 griffato dal turco Omar Ogretir ad Orano 2022. Si prende l’argento Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport) in 1’00″40. Il terzo oro di giornata porta la firma di una notevole Noemi Cesarano che si impone con il primato personale nei 1500 stile libero. La 23enne di Napoli – tesserata per Marina Militare e Time Limit, seguita da Andrea Sabino – tocca in 16’08″39, depenna il 16’16″27 siglato all’ultimo Settecolli IP e balza dal decimo al quinto posto tra le performer italiane. Sul gradino più basso del podio sale Azzurra Sbaragli (H. Sport) in 16’30″57. A dividere le due azzurre c’è la greca Artemis Vasilaki in 16’22″15.
In apertura di programma sono arrivati gli argenti di Viola Scotto di Carlo e Lorenzo Gargani nei 50 farfalla, battuti rispettivamente dalla greca Anna Ntountounaki – bronzo iridato a Doha 2024 – in 26″11 e dall’egiziano Abdelrahman Elaraby con il primato della manifestazione in 23″18. La 23enne partenopea – tesserata per Fiamme Rosse e Napoli Nuoto, allenata da Fabrizio Fusco – nuota in 26″29; il 26enne di Ragusa ma di casa a Firenze – tesserato per RN Florentia e seguito da Paolo Palchetti – in 23″35. Tre italiani sul podio nei 400 stile libero. Nella prova femminile si impone la portoghese Francisca Soares in 4’09″00 ma alle sue spalle ruggiscono le azzurre. Bianca Nannucci infatti è seconda e Antonietta Cesarano terza. La 18enne italoamericana – tesserata per Fiamme Oro e RN Florentia, allieva di Fred Vergnoux – chiude in 4’11″61; la 23enne di Napoli – tesserata per Fiamme Oro e Time Limit, seguita da Antonio Sabino – in 4’13″17. Tra i maschi vince il greco Dimitros Markos in 3’47″07. Brillante argento è Alessandro Ragaini. Il 20enne marchigiano – tesserato per Carabinieri e Team Marche, allenato al centro federale di Verona da Luca De Monte – conclude in 3’49″02. Arrivano due argenti anche nei 200 dorso e li conquistano Federica Toma e Matteo Venini. La 24enne salentina – tesserata per Carabinieri e In Sport Rane Rosse, preparata da Mauro Borgia – tocca in 2’11″62, preceduta dalla portoghese e argento europeo Camila Rodrigues Rebelo il 2’08″81. Il 19enne di Lecco – tesserato per Carabinieri e In Sport Rane Rosse, seguito da Riccardo Crippa – chiude in 1’57″28. L’oro è del greco Apostolos Siskos – argento continentale a Parigi 2026 – in 1’55″95.
Così gli azzurri nelle finali della prima giornata Sabato 22 agosto
50 farfalla fem 1. Anna Ntountounaki (Gre) 26″11 2. Viola Scotto di Carlo 26″29 3. Farida Osman (Egy) 26″32 5. Elena Capretta 26″59
50 farfalla mas 1. Abdelrahman Elaraby (Egy) 23″18 2. Lorenzo Gargani 23″35 3. Stergios Bilas 23″37 6. Victor Sanin 23″65
400 stile libero fem 1. Francisca Soares (Por) 4’09″00 2. Bianca Nannucci 4’11″61 3. Antonietta Cesarano 4’13″17
400 stile libero mas 1. Dimitros Markos (Gre) 3’47″07 2. Alessandro Ragaini 3’49″02 3. Ahmed Jaouadi (Tun) 3’49″13 5. Marco De Tullio 3’50″21
Gli azzurri per Taranto. Convocati (48) e iscrizioni gara individuali: Giada Alzetta (Leosport) 400 misti, Agata Maria Ambler (Team Veneto) 50 stile libero, Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) 50, 100 e 200 rana, Matilde Biagiotti (Fiamme Oro/RN Florentia) 100 stile libero, Alessia Bianchi (In Sport Rane Rosse) 200 dorso, Martina Biasioli (CN Torino) 50 e 100 dorso, Paola Borrelli (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 e 200 farfalla, Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) 50 stile libero e 50 farfalla, Antonietta Cesarano (Fiamme Oro/Time Limit) 400 e 800 stile libero, Noemi Cesarano (Marina Militare/Time Limit) 800 e 1500 stile libero, Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) 50 dorso, Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Nuoto) 200 misti, Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics) 200 misti, Anna Chiara Mascolo (Carabinieri/H. Sport) 200 stile libero, Irene Mati (RN Florentia) 50 rana, Bianca Nannucci (Fiamme Oro/RN Florentia) 200 e 400 stile libero, Benedetta Pilato (CC Aniene) 100 rana, Anna Pirovano (Fiamme Azzurre/In Sport) 400 misti, Sofia Sartori (Leosport) 100 e 200 farfalla, Azzurra Sbaragli (H. Sport) 1500 stile libero, Viola Scotto Di Carlo (Fiamme Rosse/Napoli Nuoto) 50 farfalla, Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Federica Toma (Carabinieri/In Sport) 100 e 200 dorso, Francesca Zucca (Fiamme Azzurre/Esperia) 200 rana. Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) 50 e 100 stile libero, Jacopo Barbotti (CC Aniene) 200 stile libero e 200 misti, Andrea Camozzi (Carabinieri/CC Aniene) 200 farfalla, Luca De Tullio (Fiamme Oro/CC Aniene) 800 stile libero, Marco De Tullio (CC Aniene) 200 e 400 stile libero, Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) 50, 100 e 200 dorso, Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 1500 stile libero, Lorenzo Gargani (RN Florentia) 50 farfalla, Ivan Giovannoni (Esercito/Aurelia Nuoto) 1500 stile libero, Giovanni Guatti (RN Florentia) 50 stile libero, Francesco Lazzari (Fiamme Oro/Sport Club 12 Ispra) 50 e 100 dorso, Gabriele Mancini (Marina Militare/CN Torino) 50 e 100 rana, Flavio Mangiamele (CN Torino) 50 rana, Christian Mantegazza (Fiamme Gialle/Team Trezzo Sport) 100 e 200 rana, Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) 800 stile libero, Gianluca Messina (Esercito/In Sport Rane Rosse) 100 stile libero, Emanuele Potenza (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 400 misti, Andrea Prapugicu (Virtus Buonconvento) 200 rana, Alessandro Ragaini (Carabinieri/Team Marche) 400 stile libero, Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport) 100 e 200 farfalla e 400 misti, Victor Sanin (SG Neuss) 50 farfalla, Simone Spediacci (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) 200 misti, Edoardo Valsecchi (RN Florentia) 100 farfalla, Matteo Venini (Carabinieri/In Sport Rane Rosse) 200 dorso.
Nello staff il direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici Stefano Franceschi, Marco Pedoja, Mauro Borgia, Mirko Nozzolillo, Gianluca Valeri, Marco Amatulli e Andrea Franconetti, i fisioterapisti Giorgia Gramillano e Giuseppe Mondì
LE MEDAGLIE AZZURRE: 4 SONO TOSCANE: 2 FIORENTINE
Sono arrivate tutte insieme, una dietro l’altra, le prime medaglie dell’Italia Team ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Nella sessione inaugurale di finali andata in scena nella vasca lunga dello Stadio del Nuoto ‘Torre d’Ayala’ sotto lo sguardo del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, infatti, gli azzurri hanno concluso in doppia cifra a quota 13 in virtù di tre ori, otto argenti e due bronzi. In apertura il primo podio di questa XX edizione lo ha firmato Viola Scotto di Carlo (argento in 26″29) nei 50 farfalla femminili, gara in cui a fare meglio di lei è stata solamente la greca Anna Ntountounaki (oro in 26″11). Il bronzo è andato all’egiziana Farida Hisham Ahmed Osman (26″32) mentre Elena Capretta ha chiuso quinta in 26″59. “Il pubblico di Taranto è davvero meraviglioso. Sono onorata di aver conquistato la prima medaglia italiana a questi Giochi del Mediterraneo. Il tifo è stato qualcosa di spettacolare. Pazzesco”, ha detto un’emozionata Scotto di Carlo al termine della finale. A regalare all’Italia Team i primi ori, invece, sono stati l’idolo di casa Benedetta Pilato e Gabriele Mancini nelle rispettive finali dei 100 rana, oltre a Noemi Cesarano sulla lunga distanza dei 1500 stile libero. La ventunenne tarantina, bronzo continentale di Parigi 2026, ha nuotato in 1’05″82, ritoccando il suo stesso record della manifestazione (1’06″64) siglato nelle batterie mattutine. A servire la doppietta azzurra ci ha pensato Lisa Angiolini (argento in 1’06″55), che nel duello per la piazza d’onore ha avuto la meglio nei confronti della slovena Tina Celik (bronzo in 1’07″58). “È bellissimo vincere in casa. Ringrazio il pubblico e tutti quelli che hanno reso possibile questa cosa. Io sono abituata a gareggiare lontano da Taranto, sono stata anche costretta ad allenarmi lontano. Sinceramente pensavo di essere poco legata alla mia terra, invece quando vivi uno scenario del genere ti rendi conto del peso del senso di appartenenza che si sente tantissimo. L’affetto delle persone è molto importante, sono felice”, le dichiarazioni di Pilato dopo il trionfo. Due azzurri sui primi due gradini del podio anche nella prova maschile, con Mancini (59″94) che si è reso protagonista anche lui del record dei Giochi, arrivando al traguardo davanti al connazionale Christian Mantegazza (argento in 1’00″40) ed allo spagnolo Joaquin Pardo Ortiz (1’00″58). Il terzo sigillo lo ha piazzato Cesarano (16’08″39), che ha alzato i giri del motore nella seconda metà di gara mettendosi alle spalle l’ostica greca Artemis Vasilaki (argento in 16’22″15).
Gioia del podio per Azzurra Sbaragli (bronzo in 16’30″57). Nei 50 farfalla maschili è arrivato l’argento anche per Lorenzo Gargani (23″35) nella prova portata a casa dall’egiziano Abdelrahman Same Elaraby (oro in 23″18) e che ha visto tingersi di bronzo il greco Stergios-Marios Bilas (23″37). In casa Italia va rimarcata la sesta piazza di Victor Sanin (23″65). Doppia medaglia nei 400 stile libero femminili con Bianca Nannucci (4’11″61) ed Antonietta Cesarano (4’13″17), sorella gemella della già citata Noemi, che si sono fregiate rispettivamente dell’argento e del bronzo. Da segnalare pure la bella prova nei 400 stile libero maschili di Alessandro Ragaini (argento in 3’49″02), che si è inchinato soltanto al greco Greco Dimitrios Markos (3’47″07). Il bronzo è stato appannaggio del tunisino Ahmed Jaouadi (3’49″13) mentre Marco De Tullio (3’50″21) si è dovuto accontentare del quinto posto. Nei 200 dorso femminili a brillare è stato l’argento di Federica Toma (2’11″62) nella sfida dominata dalla portoghese Rodrigues Rebel (oro in 2’08″88). La turca Sudem Denizli (2’13″13) ha posto la sua firma sul bronzo mentre Alessia Bianchi (2’16″39) ha archiviato la propria prestazione con la settima posizione. Italia d’argento pure nei 200 dorso maschili grazie alla bella performance di Matteo Venini (1’57″28). Settimo Daniele Del Signore (2’00″60). La finale è stata vinta dal greco Apostolos Siskos (oro in 1’55″95), con il bronzo che invece ha preso la via della Tunisia con Mohamed Yassin Ben Abbes (1’59″43). A completare la festa a tinte azzurre sono state Noemi Cesarano () ed Azzurra Sbaragli (), rispettivamente vincitrici dell’argento e del bronzo sulla lunga distanza dei 1500 stile libero.