Europei di Parigi: chiudiamo da trionfatori…..
Quadarella al tris d’Oro di triplette. Pilato, Ceccon e miste d’argento. L’Italia vince la classifica per Nazioni!

PARIGI “VAL BENE UNA MESS….E DI MEDAGLIE !!!”
L’undicesima perla di Simona Quadarella che trionfa nei 400 stile libero e aggiorna la storia del nuoto italiano con la terza tripletta in tre edizioni diverse. Gli argenti, ad un centesimo dagli ori, di Thomas Ceccon nei 100 dorso e Benedetta Pilato nei 50 rana e quelli delle 4×100 miste, che viaggiano già in un futuro ambizioso. Poi il quinto posto di Alberto Razzetti nei 200 misti, il sesto di Paola Borrelli nei 200 farfalla, l’ottavo ( dopo il 7°) di Giovanni Guatti nei 50 stile libero per un’Italia che vince la classifica per Nazioni della 38esima edizione dei campionati europei, a Parigi, e si piazza al secondo posto nel medagliere col maggior numero di podi (20) ma due ori in meno della Gran Bretagna (6-8-6 contro 8-2-4).
QUADARELLA INFINITA.Il cerchio che abbraccia Glasgow, Budapest, Roma e Parigi non si chiude. Simona Quadarella è d’oro di cuore nei 400 stile libero: un dominio che rimarrà negli annali e una medaglia che si unisce ai successi negli 800 di martedì e nei 1500 di venerdì; alle triplette d’oro del 2018 in Scozia e del 2021 in Ungheria (400, 800 e 1500 stile libero) e agli ori negli 800 e nei 1500 e al secondo posto nei 400 a Roma 2022. Ci hanno provato vanamente le tedesche Isabel Gose, seconda in 4’02″41 e beffata dalla regina del mezzofondo negli ultimi cinquanta metri, e Maya Werner, bronzo in 4’03″73. Fantastica la finale della 27enne romana – tesserata per CC Aniene, seguita da Gianluca Belfiore – che nuota la migliore prestazione italiana in tessuto in 4’01″34, con un conclusivo cinquanta impressionante in 29″28, che depenna il 4’01″97 registrato da Federica Pellegrini per l’oro mondiale a Shanghai 2011. Un crono sensazionale quello dell’azzurra che abbassa di oltre due secondi il personale di 4’03″35 siglato proprio a Glasgow 2018 e il primato della manifestazione in gommato ed ex primato del mondo di 4’01″53 stampato da Pellegrini ad Eindhoven nel 2008, poi portato dalla vincitrice di tutto a 3’59″15 ai Mondiali di Roma 2009.
“Non pensavo proprio di vincere questa gara, ma poi nel finale ho pensato “ci provo”. Non me l’aspettavo neanche io. Undicesimo oro in carriera agli Europei? La cosa che mi impressiona è la costanza, riuscire a stare lì anche con qualche difficoltà come nei 1500 – racconta la 27enne romana, da poco laureatasi in Comunicazione digitale – Nei 400 non riuscivo ad esprimermi bene, ora ho trovato la chiave giusta per farlo. È un oro speciale, tra i più speciali. Sono molto contenta per come ho condotto la gara. Gli ultimi 50 non si preparano: dai tutto quello che hai. Ero una bambina nel 2018. Adesso ho una consapevolezza diversa. Ci speravo, ma non me l’aspettavo. Non so se prima avrei sprintato negli ultimi 50. Sento di ringraziare la mia famiglia e il mio allenatore. Gianluca (Belfiore ndr) anche dopo i 1500 al di là dell’oro era consapevole che potessi dare di più ed era dispiaciuto. Ne abbiamo parlato in modo molto maturo ed equilibrato e mi ha fatto molto piacere”.
Numeri impressionanti quelli dell’azzurra che mette al collo l’undicesima medaglia d’oro individuale in un rassegna continentale in vasca lunga – nessuna come lei nella storia del nuoto italiano – come il russo Alexander Popov (davanti a lei solo la svedese Sarah Sjöström, con 16 ori, gli ungheresi László Cseh, 14, e Katinka Hosszú, 13).
CENTESIMO BEFFARDO. Festeggiamo due argenti pesanti, che sanno di conferma e solidità. Ma paghiamo un centesimo beffardo, che vela il sorriso di Benedetta Pilato e Thomas Ceccon. Si comincia con i 50 rana con i turni preliminari che aveva portato la 21enne tarantina a partire dalla corsia 4 (29″86 poi 29″84). L’azzurra, che non scende dal podio mondiale della distanza da Gwangju 2019, chiude in 29″83 e nel rush finale viene superata dalla lituana, già campionessa mondiale e primatista mondiale (29″13) Ruta Meilutyte per un centesimo. Il bronzo è dell’irlandese Mc Sharry, ad un centesimo dall’italiana, in 29″95. Ridondante questo centesimo che a Parigi, nella piscina a cinque cerchi, aveva separato Pilato dal podio olimpico. “E’ una persecuzione!”, esclama la primatista italiana col vecchio mondiale di 29″30 (22 maggio 2021 agli europei di Budapest) che si allena a Roma dal settembre scorso con Mirko Nozzolillo per il CC Aniene. “Sono contenta perché nuotare tre volte sotto i 30″ è importante – continua – Sicuramente è l’inizio di un percorso dopo un anno pieno di cambiamenti. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così e… a Parigi non ci torno più”, conclude ironicamente.
Centesimo beffardo anche per Thomas Ceccon che vira primo in 25″16, ma subisce il ritorno del greco Christou Apostolos (26″79 contro 27″12) per il secondo posto in 52″28 dietro al 52″27 ellenico. Il campione olimpico è il primatista del mondo (51″60); tesserato per Fiamme Oro e Leosport, è seguito al centro federale di Verona di Verona da Alberto Burlina. Bronzo al russo Pavel Samusenko in 52″57.
MISTE D’ARGENTO. Giovane, forte, presa per mano da una campionessa vera. La 4×100 mista composta da Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anna Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci è d’argento con il record italiano in 3’53″60 che cancella il 3’55″79 stampato da Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Vince la Gran Bretagna in 3’53″50, trascinata nell’ultima frazione dal 53″27 di Freya Colbert. Formidabile, comunque, la gara delle azzurre. Il lancio di Curtis è pazzesco e porta il record italiano dei 100 dorso a 58″43, dopo che la velocista piemontese in batteria aveva nuotato in 58″75, depennando il 58″92 siglato dalla pluricampionessa europea Margherita Panziera agli Assoluti di Riccione il 4 aprile 2019. Pilato (1’04″53) e Gastaldi (57″07) mantengono il quartetto in testa in 3’00″03 contro il 3’00″23 delle inglesi. Menicucci (53″57) prova a rispondere all’attacco di Colbert, ma paga tre decimi. “E’ un argento e va festeggiato – afferma Menicucci, tesserata per Esercito e CC Aniene – E’ stato un bellissimo europeo. Torniamo a casa felici e pronti per ripartire”. Prosegue Castaldi (Carabinieri/VO2): “Per me è la prima staffetta importante e sono felicissima di essere salita sul podio. Per pochissimo non è arrivato l’oro”. Le fa eco Pilato (CC Aniene): “Per me è stata bellissima. Siamo unitissime, contente e ci siamo superate. Oggi i centesimi non erano dalla nostra parte. Sono felice anche della mia frazione”. Chiusura affidata a una radiosa Curtis (Esercito/CS Roero): “Sono contentissima perché nessuno alla vigilia avrebbe scommesso su questa staffetta. Avremmo potuto anche vincere, ma va bene così. Ci riprenderemo tutto in futuro: ne sono certa”.
Sul calar del sipario arriva anche l’argento della 4×100 mista maschile. Thomas Ceccon (52″27), un formidabile Nicolò Martinenghi (58″00), Alberto Razzetti (51″13) e Carlos D’Ambrosio (47″01) nuotano in 3’28″86, preceduti dalla Russia che vince in 3’28″67. Sul gradino più basso del podio sale la Francia in 3’29″03. I quattro azzurri mantengono l’Italia sul podio continentale per la terza volta consecutiva dopo l’oro di Roma 2022 (Ceccon, Martinenghi, Rivolta e Miressi) e il bronzo di Budapest (Ceccon, Martinenghi, Burdisso e Miressi).
“Abbiamo lottato. Sapevamo che eravamo tre o quattro nazioni a giocarcela – dichiara Ceccon, tesserato per Fiamme Oro e Leosport – Nei 100 dorso brucia un po’ quel centesimo”. Prosegue Razzetti (Fiamme Gialle/My Sport): “Sono contentissimo di essere stato protagonista di questa staffetta. Mi sono divertito e ringrazio i ragazzi per la medaglia. Speravo di andare più forte: era la mia undicesima gara e il passaggio è stato perfetto. Siamo arrivati vicini all’oro e spero di poter contribuire anche in futuro”. Soddisfatto D’Ambrosio (Fiamme Gialle/Fondazione Bentegodi): “Il tempo di 47″01 va molto bene, speravo in un 46″99. Peccato per il primo posto, ma sono state prestazioni eccellenti e non si può dire niente. I miei compagni sono dei grandi!”. Poi la chiosa affidata a capitan Martinenghi (CC Aniene): “Oggi i centesimi non erano con noi. Siamo più che soddisfatti della spedizione: sono arrivate moltissime conferme e anche nuove rivelazioni. La nostra staffetta è stata bella, eravamo lì a lottare col coltello tra i denti”.
RAZZETTI QUINTO. Alberto Razzetti si conferma vero highlander ed è quinto nei 200 misti. Il 27enne di Sestri Levante, argento nei 400 e quarto con record italiano nei 200 farfalla (1’54″23) – tesserato per Fiamme Gialle e My Sport, allenato al centro federale di Livorno da Stefano Franceschi – nuota in 1’56″60 (frazioni 24″79, 30″62, 33″33, 27″86) ad appena trentanove centesimi dal suo primato italiano di 1’56″21 siglato agli Assoluti nel dicembre del 2023. La finale è stata di altissimo livello, perché sul gradino più alto del podio sale l’ungherese e bronzo mondiale Hubert Kos che si conferma campione continentale in 1’54″24; alle spalle del magiaro ci sono lo spagnolo Hugo Gonzalez De Oliveira in 1’54″44 e il russo Mikhail Shcherbakov con il record mondiale juniores in 1’56″16. Fuori dal podio anche il britannico e vice campione olimpico Duncan Scott con 1’56″32.
BORRELLI SESTA. Alla prima finale internazionale della carriera, Paolo Borrelli si piazza al sesto posto nei 200 farfalla. La 21enne milanese tocca in 2’08″23, con un bel passaggio in 1’00″49. La detentrice della miglior prestazione italiana in tessuto (2’07″47) esce dall’acqua sorridente: sa che sua carriera è a una svolta. Del resto il bronzo è comunque lontano per l’atleta di Fiamme Gialle ed In Sport Rane Rosse, seguita da Riccardo Bianchessi, conquistato dalla spagnola Laura Cabanes Garzia in 2’07″21. L’oro è della britannica Keanna Maciness in 2’05″90, unica a scendere sotto i 2’06, l’argento della danese Helena Bach in 2’06″14.
GUATTI OTTAVO. La velocità azzurra ha una nuova freccia al proprio arco. È Giovanni Guatti ottavo nei 50 stile libero in 21″83, ad undici centesimi dal personale di 21″72 firmato in semifinale. Grande in questa rassegna continentale rimane la progressione del 23enne friulano ma toscano d’adozione – tesserato per RN Florentia, allenato da Paolo Palchetti e laureatosi da poco in Ingegneria gestionale – che in batteria aveva nuotato in 21″82, mandando in archivio il 21″97 griffato al 62esimo Settecolli IP. Vince l’ucraino Nikita Sheremet in 21″13, seguito dal russo Egor Kornev e dal serbo Andrej Barna argento ex aequo in 21″37.
Così gli azzurri nelle finali dell’ultima giornata
Domenica 16 agosto
50 stile libero mas
RI 21″37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
1. Nikita Sheremet (Ukr) 21″13
2. Andrej Barna (Srb) 21″37
3. Egor Kornev (Nab) 21″37
8. Giovanni Guatti 21″83
50 rana fem
RI 29″30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021 a Budapest
1. Ruta Meilutyte (Ltu) 29″93
2. Benedetta Pilato 29″94
3. Mona Mc Sharry (Irl) 29″95
200 misti mas
RI 1’56″21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
1. Hubert Kos (Hun) 1’54″24
2. Hugo Gonzalez De Oliveira (Esp) 1’54″44
3. Mikhail Shcherbakov (Nab) 1’56″16 WJ-EJ
5. Alberto Razzetti 1’56″60
200 farfalla fem
RI 2’06”50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2’07″47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
1. Keanna Macinnes (Gbr) 2’05″90
2. Helena Bach (Den) 2’06″14
3. Laura Cabanes Garzas (Esp) 2’07″21
6. Paola Borrelli 2’08″23
100 dorso mas
RM-RE-RI 51″60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
1. Apostolos Christou (Gre) 52″27
2. Thomas Ceccon 52″28
3. Pavel Samusenko (Nab) 52″57
400 stile libero fem
RI 3’59”15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4’01”97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
1. Simona Quadarella 4’01″34 miglior prestazione in tessuto (precedente 4’01”97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai) – pp (precedente 4’03″35 del 09/04/2018 a Glasgow)
2. Isabel Gose (Ger) 4’02″41
3. Maya Werner (Ger) 4’03″73
400 stile libero mas
1. Leon Marchand (Fra) 3’43″14
2. Olivier Papai (Hun) 3’44″46
3. Lukas Martens (Ger) 3’44″57
Nessun italiano qualificato
4×100 mista fem
1. Gran Bretagna 3’53″50
2. Italia 3’53″60 RI (precedente 3’55″79 di Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini del 30/07/2021 a Tokyo)
Sara Curtis 58″43 RI (precedente 58″75 in batteria), Benedetta Pilato 1’04″53, Anita Gastaldi 57″07, Emma Virginia Menicucci 53″57
3. Neutral Athletes B 3’53″79
4×100 mista mas
RI 3’27″51 di Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi del 25/06/2022 a Budapest
1. Neutral Athletes B 3’28″67
2. Italia 3’28″86
Thomas Ceccon 52″72, Nicolò Martinenghi 58″00, Alberto Razzetti 51″13, Carlos D’Ambrosio 47″01
3. Francia 3’29″03
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Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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LE PAGELLE DI COACH CESARE BUTINI
“L’Italia ha risposto in un modo ottimo ad un campionato europeo difficile con il rientro in gara dei russi e tutti i top presenti”. Entusiasta il direttore tecnico della nazionale Cesare Butini che guarda al futuro con ottimismo dopo la 38esima edizione dei campionati europei di nuoto che l’Italia chiude vincendo la classifica per nazioni, con 6 ori, 8 argenti e 6 bronzi per 20 medaglie (nessuno come lei; Gran Bretagna avanti nel medagliere con 8 ori), 38 finali, 27 primati personali tra cui i due record mondiali di Sara Curtis e 10 italiani di cui tre in staffetta.
“Gli atleti più esperti hanno guidato il gruppo con conferme prestative e molti giovani si sono messi in evidenza. Tra loro ovviamente Sara Curtis che ormai è una leggenda dopo i due record del mondo e le medaglie che ha vinto; D’Ambrosio che ha migliorato il record italiano si sta inserendo nella lotta per le posizioni da podio e, prendo ad esempio la giovane di azzurro Gastaldi che ha confermato l’ascesa iniziata ai campionati europei in vasca corta di Lublino cogliendo l’attimo e conquistando una bellissima medaglia”.
Il mondo nel frattempo risponde. “Le notizie che arrivano dai Panpacifici, come il 23″19 stratosferico nei 50 stile libero di Kate Douglass, compagna di allenamento di Curtis, ci danno chiare indicazioni e noi dobbiamo adeguarci – continua Butini – Ciò significa che dobbiamo lavorare su due binari: favorire il mantenimento prestazionale e motivazionale dei big, come Quadarella, Martinenghi e Ceccon; favorire l’inserimento e la crescita degli atleti più giovani, soprattutto quelli che hanno colto l’occasione fornita dagli europei. La convocazione di 48 atleti, 50 se consideriamo Taddeucci e Paltrinieri, ha permesso di debuttare a 15 atleti che hanno fatto un’importante esperienza internazionale e a noi tecnici di effettuare delle valutazioni per formare una base allargata della squadra per il prossimo biennio. Abbiamo ricevuto delle buone risposte anche in chiave staffette e ben venga l’incidente di percorso della 4×100 stile libero che ha indotto ad una riflessione affinché si lavori meglio per allungare la tradizione che ci vede protagonisti da parecchi anni – prosegue Butini – Inseriremo in gruppi di lavoro atleti che hanno ben figurato ai recenti campionati europei junior e agli italiani giovanili per favorirne la crescita e nel frattempo fungere da spinta per gli atleti più esperti”.
I volti di questo campionato? “Martinenghi è stato eletto capitano in assenza di Paltrinieri – conclude Butini – Ha assolto il compito in maniera egregia, ha vinto due medaglie d’oro individuali, condividendo il podio dei 50 rana con il campione del mondo dei 100 Simone Cerasuolo; ha trovato una nuova vitalità, un nuovo modo di gestire pressioni e gara. Quindi chapeau a lui e al suo allenatore Matteo Giunta. Poi Sara Curtis che ci ha regalato due record del mondo, la consapevolezza che è un’atleta su cui puntare per le Olimpiadi di Los Angeles 2028 e oltre, un traino per le ragazze, per le staffette a stile libero e mista, dove può essere impiegata anche come prima frazionista. È un atleta che fa squadra”.
MEDAGLIE (6-8-6) e FINALI (38)
ORO Nicolò Martinenghi nei 100 rana in 58″58 / 11 agosto
ORO Nicolò Martinenghi nei 50 rana in 26″57 / 15 agosto
ORO Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8’15″55 / 11 agosto
ORO Simona Quadarella nei 1500 stile libero in 15’46″22 / 14 agosto
ORO Simona Quadarella nei 400 stile libero in 4’01″34 / 16 agosto
ORO Sara Curtis nei 50 dorso in 26″56 RM RE RI / 13 agosto
ARGENTO Alberto Razzetti nei 400 misti in 4’10″40 / 10 agosto
ARGENTO Simone Cerasuolo nei 50 rana in 26″62 / 15 agosto
ARGENTO Anita Gastaldi nei 200 misti in 2’10″07 / 15 agosto
ARGENTO Benedetta Pilato nei 50 rana in 29″94 / 16 agosto
ARGENTO Thomas Ceccon nei 100 dorso in 52″28 / 16 agosto
ARGENTO 4×100 stile libero femminile in 3’33″19 RI / 12 agosto
con Emma Virginia Menicucci (53″85), Sara Curtis (52″29), Chiara Tarantino (53″68), Alessandra Mao (53″37)
ARGENTO 4×100 mista femminile in 3’53″60 RI
con Sara Curtis (58″43 RI), Benedetta Pilato (1’04″53), Anita Gastaldi (57″07), Emma Virginia Menicucci (53″57)
ARGENTO 4×100 mista maschile in 3’28″86
con Thomas Ceccon (52″72), Nicolò Martinenghi (58″00), Alberto Razzetti (51″13), Carlos D’Ambrosio (47″01)
BRONZO Sara Curtis nei 100 stile libero in 52″72 / 11 agosto
BRONZO Simone Cerasuolo nei 100 rana in 58″90 / 11 agosto
BRONZO Thomas Ceccon nei 200 dorso in 1’53″96 RI / 12 agosto
BRONZO Benedetta Pilato nei 100 rana in 1’05″89 / 12 agosto
BRONZO 4×100 stile libero mixed in 3’20″80 RI / 14 agosto
con Carlos D’Ambrosio (47″86), Thomas Ceccon (47″56), Sara Curtis (51″79), Emma Virginia Menicucci (53″59)
BRONZO Sara Curtis nei 50 stile libero in 23″99 RI / 15 agosto
4. Thomas Ceccon nei 50 farfalla in 22″72 / 11 agosto
4. Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1’54″23 RI / 15 agosto
4. 4×200 stile libero maschile / 10 agosto
con Carlos D’Ambrosio (1’44″72 RI), Marco De Tullio (1’46″35), Jacopo Barbotti (1’45″89), Filippo Megli (1’45″86)
5. Carlos D’Ambrosio nei 200 stile libero in 1’45″19 / 14 agosto
5. Luca De Tullio nei 1500 stile libero in 14’54″78 / 15 agosto
5. Alberto Razzetti nei 200 misti in 1’56″60 / 16 agosto
5. 4×200 stile libero femminile in 7’54″25 / 10 agosto
con Alessandro Mao (1’59″47), Simona Quadarella (1’57″72), Matilde Biagiotti (1’58″45), Bianca Nannucci (1’58″61)
6. Giada Alzetta nei 400 misti in 4’39″83 / 12 agosto
6. Luca De Tullio negli 800 stile libero in 7’44″24 / 12 agosto
6. Christian Mantegazza nei 200 rana in 2’09″83 / 13 agosto
6. Paola Borrelli nei 200 farfalla in 2’08″23 / 16 agosto
7. Carlos D’Ambrosio nei 100 stile libero in 47″58 /12 agosto
7. Thomas Ceccon nei 50 dorso in 24″54 / 14 agosto
8. Silvia Di Pietro nei 50 farfalla in 25″97 / 12 agosto
8. Lisa Angiolini nei 100 rana in 1’06″73 / 12 agosto
8. Anna Pirovano nei 400 misti in 4’48″25 / 12 agosto
8. 4×200 stile libero mixed in 7’35″70 / 15 agosto
con Filippo Megli (1’47″11), Jacopo Barbotti (1’50″84), Anna Chiara Mascolo (1’58″66), Bianca Nannucci (1’59″09)
8. Giovanni Guatti nei 50 stile libero in 21″83 / 16 agosto
CLASSIFICA PER NAZIONI
1. Italia 778 (361 uomini + 367 donne + 50 mixed)
2. Neutral B (Russia) 729 (351 + 282 + 96)
3. Germania 711 (346 + 307 + 58)
4. Gran Bretagna 667 (266 + 313 + 88)
5. Francia 470 (231 + 177 + 62)
MEDAGLIERE
1. Gran Bretagna 8 – 2 – 4 = 14
2. Italia 6 – 8 – 6 = 20
3. Neutral B (Russia) 5 – 5 – 9 = 19
4. Francia 4 – 4 – 3 = 11
5. Ungheria 4 – 4 – 2 = 10
RECORD MONDIALI (2)
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″63 in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″56 in finale / 13 agosto
RECORD EUROPEI (2)
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″63 RM in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″56 in finale / 13 agosto
RECORD ITALIANI (12)
Carlos D’Ambrosio nei 200 stile libero in 1’44″72 in prima frazione della 4×200 in finale / 10 agosto
Thomas Ceccon nei 200 dorso in 1’53″96 in finale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″63 RM RE in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″56 RM RE in finale / 13 agosto
Sara Curtis nei 50 stile libero in 23″99 in finale / 15 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58″75 in prima frazione della 4×100 mista in batteria / 16 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58″43 in prima frazione della 4×100 mista in finale / 16 agosto
Simone Cerasuolo nei 50 rana in 26″20 in batteria / 14 agosto
Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1’54″23 in finale / 15 agosto
4×100 stile libero femminile in 3’33″19 in finale / 12 agosto
con Emma Virginia Menicucci (53″85), Sara Curtis (52″29), Chiara Tarantino (53″68), Alessandra Mao (53″37)
4×100 stile libero mixed in 3’20″80 / 14 agosto
con Carlos D’Ambrosio (47″86), Thomas Ceccon (47″56), Sara Curtis (51″79), Emma Virginia Menicucci (53″59)
4×100 mista femminile in 3’53″60 in finale / 16 agosto
con Sara Curtis (58″43 RI), Benedetta Pilato (1’04″53), Anita Gastaldi (57″07), Emma Virginia Menicucci (53″57)
PRIMATI PERSONALI (27)
Lorenzo Gargani nei 50 farfalla in 23″18 in batteria / 10 agosto
Michele Lamberti nei 50 farfalla in 23″50 in batteria / 10 agosto
Carlos D’Ambrosio nei 200 stile libero in 1’44″72 RI in prima frazione della 4×200 in finale / 10 agosto
Carlos D’Ambrosio nei 100 stile libero in 47″70 in semifinale / 11 agosto
Carlos D’Ambrosio nei 100 stile libero in 47″58 in finale / 12 agosto
Elena Capretta nei 50 farfalla in 26″33 in batteria / 11 agosto
Davide Marchello negli 800 stile libero in 7’50″09 in batteria / 11 agosto
Alberto Razzetti nei 100 farfalla in 51″70 in batteria / 12 agosto
Alberto Razzetti nei 100 farfalla in 51″50 in semifinale / 12 agosto
Alberto Razzetti nei 200 farfalla in 1’54″23 RI in finale / 15 agosto
Thomas Ceccon nei 200 dorso in 1’53″96 RI in finale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″63 RM RE RI in semifinale / 12 agosto
Sara Curtis nei 50 dorso in 26″56 RM RE RI in finale / 13 agosto
Sara Curtis nei 50 stile libero in 23″99 RI in finale / 15 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58″75 RI in prima frazione della 4×100 mista in batteria / 16 agosto
Sara Curtis nei 100 dorso in 58″43 RI in prima frazione della 4×100 mista in finale / 16 agosto
Giada Alzetta nei 400 misti in 4’39″83 in finale / 12 agosto
Giada Alzetta nei 200 farfalla in 2’10″36 in semifinale / 15 agosto
Jacopo Barbotti nei 200 stile libero in 1’47″22 in batteria / 13 agosto
Anita Gastaldi nei 100 farfalla in 57″92 in semifinale / 13 agosto
Anita Gastaldi nei 200 misti in 2’10″07 in finale / 15 agosto
Simone Cerasuolo nei 50 rana in 26″20 RI in batteria / 14 agosto
Lorenzo Ballarati nei 50 stile libero in 21″95 in batteria / 15 agosto
Lorenzo Ballarati nei 50 stile libero in 21″81 in semifinale / 15 agosto
Giovanni Guatti nei 50 stile libero in 21″82 in batteria / 15 agosto
Giovanni Guatti nei 50 stile libero in 21″72 in semifinale / 15 agosto
Simona Quadarella nei 400 stile libero in 4’01″53*
* migliore prestazione italiana in tessuto


