Europei di Parigi.In mattinata era stato quasi en plein. C’era Attesa per Curtis, Ceccon, Martinenghi, Cerasuolo e Quadarella
Purtroppo erano stati eliminati il livornese Matteo Diodato e la “nostra” Costanza Cocconcelli.
Europei di Parigi. di pomeriggio 4 Medaglie “Superrima” Quadarella regina degli 800 sl, ecco tornare “Super Nicco” Martinenghi Oro, Cerasuolo e Curtis storici Bronzi.
4° posto per Thomas Ceccon
8° la nostra Lisa Angiolini
Semifinali e finali live
IN AGGIORNAMENTO Tanti azzurri al via nelle semifinali e finali della seconda giornata dei trentottesimi campionati europei in vasca lunga, in svolgimento fino a domenica 16 agosto all’Olympic Aquatic Centre di Parigi. MARTINENGHI ROI A PARIS-CERA BRONZO. Un fuoriclasse sempre capace di rigenerarsi e di trovare nuovi stimoli, andando oltre i propri limiti. Un campione vero dentro e fuori dall’acqua che vuol regalarsi una seconda parte di carriera da assoluto protagonista. Nicolò Martinenghi è oro nei 100 rana in 58″58; in quella Parigi che nel 2021 lo portò ad accendere in 59″03 il fuoco sacro d’olimpia; e da buon capitano si trascina sul podio un clamoroso Simone Cerasuolo che sorprende tutti dalla corsia 8 e, al termine di una finale coraggiosissima, si prende un bronzo pesantissimo. Il primatista italiano (58″26) – tesserato per CC Aniene, allenato al centro federale di Verona da Matteo Giunta – nuota un suntuoso 58″58, con un veemente ritorno in 31″10; opposta la gara del campione iridato dei 50 – tesserato per Fiamme Oro ed Imolanuoto, allievo di Cesare Casella – che chiude in 58″90, con un passaggio a razzo in 27″03 e un rientro un po’ più contratto in 31″87 ma quanto basta per salire sul podio. A dividere, idealmente, i due azzurri c’è solamente il russo Ivan Kozhakin in 58″68. “Non ho parole. Me lo merito, me lo merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglio e di riscatto – racconta Martinenghi – Oggi ho provato a mettere tutto quello che avevo: non mi interessava il modo in cui sono arrivato qui; volevo dare tutto senza rimpianti. Oggi mi sentivo il più forte e che avevo qualcosa in più degli altri. Dovevo vincere per me stesso e basta”. Gli fa eco un quasi sorpreso Cerasuolo: “Ieri ero incavolato per com’era andata la semifinale. Oggi ero veramente pronto a tutto e sarei morto anche in guerra pur di arrivare su quel podio. Oggi mi sentivo bene e con quella sensazione che non dovevo aver paura di nessuno. Nicolò è un esempio per tutti noi: ci trasmettere voglia di combattere. E gli ultimi dieci metri sono stati, infatti, di solo cuore”. Impresa straordinaria quella di Tete che, oro a Roma 2022, è diventato il secondo italiano dopo Domenico Fioravanti (Istanbul 1999 ed Helsinki 2000) a imporsi in due occasioni nei 100 rana. Va rimarcato come, a partire dal 2021, il 27enne di Varese non abbia mai mancato il podio nei 100 rana degli otto grandi appuntamenti in vasca lunga disputati. Il bilancio parla di due medaglie olimpiche, quattro iridate e due continentali con almeno una vittoria su ogni fronte. CURTIS BRONZO. Sara Curtis è entusiasta, brillante, piena di energie e si prende uno storico bronzo nei 100 stile libero in 52″72: una medaglia mai vista per l’Italnuoto; la prima internazionale per la velocista piemontese in vasca lunga. Di livello assoluto la prova della 20enne di Savigliano – tesserata per Esercito e CS Roero, preparata alla Virginia Univeristy da Todd De Sorbo – che passa in 25″24, torna in 27″48 e nuota a tre centesimi dal suo record italiano di 52″69, siglato in finale all’ultimo Settecolli IP quando Marrit Steenbergen fu da primato del mondo in 51″68; proprio la ventiseienne olandese si conferma la più forte e vince con il primato della manifestazione in 51″90, unica a scendere sotto ai 52″ in finale, cancellando il 52″44 siglato in semifinale; completa il podio l’altra rappresentante orange Milou Van Wijk in 52″71. “Sono senza fiato. Sono veramente contenta perché prendere questa medaglia è importantissimo per me, per la mia crescita, per la mia famiglia. Ho scritto una pagina importante per la storia del nuoto italiano. Sono davvero contenta, morta a pezzi, ma contentissima – spiega una commossa Curtis, seguita in Italia da Thomas Maggiora – Volevo arrivare a questo, evidentemente. Sono felice anche del passaggio, non volevo assolutamente non passare più piano di così, quindi sono contenta. Forse speravo di fare leggermente meglio alla fine e poi per un centesimo ho perso una medaglia in argento, ma va benissimo così e questo mi spinge a lavorare meglio sugli arrivi”. CECCON QUARTO. Le sue gare ancora devono arrivare e la sua condizione cresce con il passare dei turni. Nessun rimpianto per Thomas Ceccon quarto nei 50 farfalla, complessivamente piuttosto lenti rispetto ai primi due turni. Il venticinquenne campione di Schio – tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato da Alberto Burlina al centro federale di Verona, oro europeo a Roma 2022- tocca in 22″72 e per il bronzo doveva andar più veloce del 22″68 del bielorusso Grigori Pekarski; Vince il russo Egor Kornev in 22″52. Argento e vero sconfitto di serata è il francese e campione iridato Maxime Grousset argento in 22″54. Venti minuti dopo Ceccon torna in acqua nella semifinale dei 200 dorso. Il fuoriclasse azzurro non delude mai e si qualifica per la finale in 1’55″86 che vale l’ottavo tempo d’ingresso. Vola in testa l’ungherese Hubert Kos con il record europeo in 1’52″30, che depenna l’1’53″36 siglato dal russo Evgeny Rylov a Glasgow 2018. “Ripensando ai 50 farfalla mi dispiace molto: sarebbe bastato fare il mio migliore per prendere una medaglia – afferma Ceccon dopo la semifinale dei 200 dorso – Non cambia molto, anche se una medaglia fa sempre piacere. L’altura sui 50 incide poco, il livello per vincere era 22″50. Parlando dei 200, bene. Avevo appena venti minuti tra le due gare e credo che pochi al mondo riescano a disputare due prove così diverse in così poco tempo. Buoni anche i passaggi. In acqua mi sento bene. Domani sarà battaglia, perché il ragazzo ungherese passa in 53. Penso di poter abbassare il tempo nuotato questa mattina”.
SEMIFINALI. Si preannuncia decisamente interessante la finale dei 100 rana che vedrà al via sabato pomeriggio due azzurre. Il bronzo iridato e primatista italiana (1’05″44) Benedetta Pilato e una gasata Lisa Angiolini ci entrano dalla porta principale con il quarto e l’ottavo ronometrico. La ventunenne di Taranto e oro europeo a Roma 2022 – tesserata per CC Aniene, allenata da un settembre da Mirko Nozzolillo a Roma – chiude in 1’05″85, con un passaggio pazzesco in 30″38 e un secondo cinquanta più strappato in 35″47. Comunque brava e sempre performante la 31enne senese – tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento, allenata da Gianluca Valeri – che conclude in 1’06″47, con un bel ritorno in 35″29. Guida la britannica Angharad Evans con il record della manifestazione in 1’04″97, unica a scendere sotto all’1’05 in semifinale, che cancella l’1’05″45 registrato in batteria dalla ranista inglese. Un altro esempio dell’Italnuoto che non molla mai. L’altro capitano Silvia Di Pietro compie una piccola impresa e si qualifica per la finale dei 50 farfalla. La trentatreenne romana e primatista italiana (25″49) – tesserata per Carabinieri e CC Aniene, seguita da Mirko Nozzolillo, trentaquattro medaglie tra Mondiali ed Europei – nuota in 25″49 che vale il quinto crono d’ingresso. Comanda, come al mattino, la campionissima svedese Sarah Sjostrom in 25″12. Eliminata Elena Capretta (Fiamme Oro/CC Aniene) quindicesima in 26″42
CICLONE QUADARELLA
SIMONA PADRONA E REGINA DEGLI 800.
Solare, determinata, Imprendibile vincente..semplicemente felice. Simona Quadarella vince per la quarta volta gli 800 stile libero dopo Glasgow 2018, Budapest 2021 e Roma 2022 diventando la prima atleta europea a riuscirci nella storia della manifestazione. La 27enne romana – tesserata per il CC Aniene – vince in 8’15″55, dopo aver sorpassato definitivamente la tedesca Isabel Gose, seconda in 8’18″44, ai 400 metri. Sul gradino più basso del podio sale l’altra tedesca Maya Werner in 8’22″55. Gara tatticamente perfetta quella per la primatista europea (8’12″81) – allenata da Gianluca Belfiore, dopo esser diventata grande con Christian Minotti – sedici vasche a 31″0-31″1 con frequenze molto alte negli ultimi cinquanta metri chiusi, con la solita potenza ed eleganza, in 30″35. “La Gose è partita forte, perché lei è più forte nella prima parte di gara, però sapevo che dovevo aspettare e cominciare a ingranare un po’ di più nella seconda parte e così è stato, sono contenta – racconta una raggiante Simona Quadarella, da poco laureatasi in Comunicazione digitale – Ho vinto tanti titoli europei, però vincerne altri è sempre stimolante. E come dico sempre, vincere è difficile, ma riconfermarsi è ancora più difficile, però secondo me è quello che alla fine da più soddisfazione. La mia famiglia è qui e poi venerdì verrà mia nipote a vedere i 1.500, quindi spero di poterle regalare qualcosa di bello. È sempre bello averli qui, è bello poterle regalare delle belle emozioni. Oggi è stata una bella giornata per tutta la squadra. Siamo partiti con il piede giusto già da ieri e adesso stiamo ingranando tutti”. Numeri impressionanti quelli della regina del mezzofondo europeo che mette al collo la nona medaglia d’oro in un rassegna continentale in vasca lunga (2 nei 400, 4 negli 800 e 3 nei 1500), issandosi al terzo posto nella graduatoria di ogni tempo. Meglio dell’azzurra hanno fatto solamente la svedese Sarah Sjostrom con quindici ori, i magiari Laszlo Cseh e Katinka Hosszu rispettivamente con quattordici e tredici, e l’ucraina Yana Klochkova con dieci.
NUMERI E TV. Gli azzurri, da sempre protagonisti degli Europei, hanno conquistato 274 medaglie (76 ori, 91 argenti, 107 bronzi), nonché 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi a Roma 2022 (senza la Russia in gara) per un totale record di 35, otto in più dell’edizione di Budapest 2021 (5-9-13), tredici rispetto a Glasgow 2018 (22; 6-5-11). Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 9.30 batterie e ore 18.30 semifinali e finali. Tutto sarà visibile in diretta su Raidue e Skysport.
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della seconda giornata Martedì 11 agosto
200 dorso fem FINALE 1. Katie Shanahan (Gbr) 2’06″13 2. Camila Rodrigues Rebelo (Por) 2’07″62 3. Pauline Mahieu (Fra) 2’08″63 Nessuna italiana qualificata
50 farfalla mas FINALE RI 22″67 di Thomas Ceccon del 28/07/2025 a Singapore 1. Egor Kornev (Nab) 22″52 2. Maxime Grousset (Fra) 22″54 3. Grigori Pekarski (Naa) 22″68 4. Thomas Ceccon 22″72
100 stile libero fem FINALE RI 52″69 di Sara Curtis del 27/06/2026 a Roma 1. Marrit Steenbergen (Ned) 51″90 2. Milou Van Wijk (Ned) 52″71 3. Sara Curtis 52″72
100 rana mas FINALE RI 58″26 di Nicolò Martinenghi del 19/06/2022 a Budapest 1. Nicolò Martinenghi 58″58 2. Ivan Kozhakin (Nab) 58″68 3. Simone Cerasuolo 58″90
100 rana fem RI 1’05″44 di Benedetta Pilato del 21/06/2024 a Roma 1. Angharad Evans (Gbr) 1’04″97 4. Benedetta Pilato 1’05″85 qual. in finale 8. Lisa Angiolini 1’06″47 qual. in finale
200 dorso mas RI 1’55″71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane 1. Hubert Kos (Hun) 1’52″30 ER-CR 8. Thomas Ceccon 1’55″86 qual. in finale
50 farfalla fem RI 25″49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore 1. Sarah Sjostrom (Swe) 25″12 5. Silvia Di Pietro 25″76 qual. in finale 15. Elena Capretta 26″42 eliminata
semi 100 stile libero mas RI 47″45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest 1. David Popovici (Rou) 46″72 5. Carlos D’Ambrosio 47″70 pp (precedente 47″78 del 27/07/2025 a Singapore) qual. in finale 14. Manuel Frigo 48″54
800 stile libero fem
800 stile libero fem
RE-RI 8’12″81 di Simona Quadarella del 02/08/2025 a Singapore 1. Simona Quadarella 8’15″55
2. Isabel Gose (Ger) 8’18″44
3. Maya Werner (Ger) 8’22″55
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
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PARIGI ( DA FIN.IT GRAZIE)Sei pass per le semifinali, uno per le finali di mercoledì, e un primato personale nella seconda sessione di batterie dei 38esimi Europei di Parigi. L’attesa all’Olympic Aquatic Centre è tutta per il pomeriggio. L’Italnuoto, infatti, tornerà in acqua alle 18.30 con tutte le gare visibili su Raidue e Skysport. E sarà un tardo pomeriggio tutto da vivere con le finali di Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo nei 100 rana, di Sara Curtis nei 100 stile libero, di Thomas Ceccon nei 50 farfalla e di Simona Quadarella negli 800 sl.
BENE DI PIETRO E CAPRETTA. I 50 farfalla aprono il programma della mattinata. Si qualificano per la semifinale, con il dodicesimo e il diciassettesimo tempo, la capitana Silvia Di Pietro e la brava Elena Capretta che si regala anche il primato personale. La trentatreenne di Roma – tesserata per Carabinieri e CC Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo, trentaquattro medaglie tra Mondiali ed Europei – nuota in 26″14, con la consapevolezza che per l’ingresso in finale bisognerà avvicinare il suo record italiano (25″49), stampato in finale a Singapore 2025 per il settimo posto iridato. Bene, invece, la 23enne marchigiana di San Benedetto del Tronto – tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene, allenata da Sandro Signori – che ritocca il 26″35 siglato agli ultimi Assoluti. Eliminata Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) in 26″73. Davanti a tutte la campionissima svedese Sarah Sjostrom in 25″40.
D’AMBROSIO GASATO. Poi si ingranano le marce alte con i 100 stile libero. Carico a pallettoni, dopo aver siglato nella prima frazione della 4×200 sl il record italiano (1’44″72), si prende in scioltezza il pass per la semifinale Carlos D’Ambrosio. Il 19enne partenopeo ma vicentino d’adozione – tesserato per Fiamme Gialle e Fondazione Bentegodi, preparato al centro federale di Verona da Luca De Monte e campione del mondo juniores – tocca in 48″02, con un bel passaggio in 22″89 e un ritorno controllato in 25″13, per il sesto tempo d’ingresso. Semaforo rosso per Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto) ventiduesimo in 48″59, Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino) in 49″24 e Lorenzo Ballarati (Carabinieri/CC Aniene) in 49″34. Dominante fin dal mattino il romeno, campione iridato e primatista europeo (46″51) David Popovici in 47″13.
RANA AZZURRA. Le batterie dei 100 rana valgono quanto una finale per le azzurre, che inevitabilmente sono subito protagoniste. Due posti in semifinale per quattro atlete; se li prendono la primatista italiana Benedetta Pilato (1’05″44) e una Lisa Angiolini, apparsa in grande forma, rispettivamente con il terzo e quarto riscontro cronometrico. La ventunenne di Taranto e oro europeo a Roma 2022 – tesserata per CC Aniene, allenata da un settembre da Mirko Nozzolillo a Roma – nuota in 1’06″20, passa forte in 30″65 per poi essere guardinga nell’ultimo cinquanta (35″55); gara regolare, invece, per la 31enne senese – tesserata per Carabinieri e Virtus Buonconvento – che tocca in 1’06″31 (31″07-35″24). Mastica amaro Anita Bottazzo (Fiamme Gialle/Imolanuoto) sedicesima, ma terza tra le azzurre, in 1’07″73. Più lontana Chiara Della Corte (Fiamme Oro/Campania Sport) in 1’09″44. Guida e va veloce la britannica Angharad Evans con il record della manifestazione in 1’05″45 che cancella 1’05″53 firmato dalla russa Yulyia Efimova a Glasgow 2018.
DIESEL CECCON. Un filo di gas basta e avanza a Thomas Ceccon, impegnato nel pomeriggio anche nella finale dei 50 farfalla, per qualificarsi al turno successivo dei 200 dorso. Il 25enne di Schio e primatista italiano (1’55″71) – tesserato per Fiamme Oro e Leosport, allenato al centro federale di Verona da Alberto Burlina – è tredicesimo in 1’56″99. Eliminato Daniele Del Signore (Fiamme Gialle/CC Aniene) ventitreesimo in 1’58″71. In testa al gruppo c’è il formidabile francese Nathan Muratory con il record del mondo juniores in 1’54″87, trentasette centesimi più veloce dell’1’55″14 siglato dal russo Kliment Kolesnikov nel 2017.
MISTA MIXED SQUALIFICATA. Squalificata la 4×100 mista mixed formata da Michele Lamberti, Ludovico Blu Art Viberti, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci per gambata irregolare nella frazione a rana.
DE TULLIO IN FINALE NEGLI 800 SL. La mattinata si chiude con la bella qualificazione alla finale degli 800, prevista mercoledì pomeriggio, di Luca De Tullio. Il 23enne di Bari – tesserato per Fiamme Oro e CC Aniene, seguito al centro federale di Ostia da Fabrizio Antonelli – è sesto in 7’47″42, con un bel passo: sedici vasche a 29″3-29″4 di media. Stop, invece, per Davide Marchello (Esercito/Aurelia Nuoto) e Matteo Diodato (Fiamme Oro/Livorno Aquatics) rispettivamente nono con il personale in 7’50″09 (precedente 7’52″26) e tredicesimo in 7’55″40; per l’ingresso in finale bisognava andar più veloci del 7’49″48 dell’ungherese Kristof Raszovsky ottavo e ultimo degli ammessi. Miglior crono del tedesco Johannes Liebmann in 7’41″87.
NUMERI E TV. Gli azzurri, da sempre protagonisti degli Europei, hanno conquistato 274 medaglie (76 ori, 91 argenti, 107 bronzi), nonché 13 ori, 13 argenti e 9 bronzi a Roma 2022 (senza la Russia in gara) per un totale record di 35, otto in più dell’edizione di Budapest 2021 (5-9-13), tredici rispetto a Glasgow 2018 (22; 6-5-11). Le gare seguiranno la seguente programmazione: ore 9.30 batterie e ore 18.30 semifinali e finali. Tutto sarà visibile in diretta su Raidue e Skysport.
Così gli azzurri nelle batterie della seconda giornata Martedì 11 agosto
50 farfalla fem RI 25″49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore 1. Sarah Sjostrom (Swe) 25″40 12. Silvia Di Pietro 26″14 qual. in semifinale 17. Elena Capretta 26″33 pp (precedente 26″35 del 18/04/2026 a Riccione) qual. in semifinale 33. Costanza Cocconcelli 26″73 eliminata
100 stile libero mas RI 47″45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest 1. David Popovici (Rou) 47″13 6. Carlos D’Ambrosio 48″02 qual. in semifinale 22. Manuel Frigo 48″59 eliminato 42. Alessandro Miressi 49″24 eliminato 45. Lorenzo Ballarati 49″34 eliminato
100 rana fem RI 1’05″44 di Benedetta Pilato del 21/06/2024 a Roma Benedetta Pilato 1. Angharad Evans (Gbr) 1’05″45 CR 3. Benedetta Pilato 1’06″20 qual. in semifinale 4. Lisa Angiolini 1’06″31 qual. in semifinale 16. Anita Bottazzo 1’07″73 eliminata 28. Chiara Della Corte 1’09″44 eliminata
200 dorso mas RI 1’55″71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane 1. Nathan Muratory (Fra) 1’54″87 WJ-EJ 13. Thomas Ceccon 1’56″99 qual. in semifinale 23. Daniele Del Signore 1’58″71 eliminato
4×100 mista mixed RI 3’39″28 di Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini del 31/07/2021 a Tokyo 1. Neutral Athletes B 3’43″02 Italia squalificata Michele Lamberti, Ludovico Viberti, Anita Gastaldi, Emma Virginia Menicucci
800 stile libero mas RI 7’39″27 di Gregorio Paltrinieri del 24/04/2019 a Gwangju 1. Johannes Liebmann (Ger) 7’41″87 6. Luca De Tullio 7’47″42 qual. in finale 9. Davide Marchello 7’50″09 pp (precedente 7’52″26 del 16/04/2026 a Riccione) eliminato 14. Matteo Diodato 7’55″40 eliminato
Semifinali e FINALI dalle 18.30 200 dorso fem Nessuna italiana qualificata
50 farfalla mas RI 22″67 di Thomas Ceccon del 28/07/2025 a Singapore Thomas Ceccon
100 stile libero fem RI 52″69 di Sara Curtis del 27/06/2026 a Roma Sara Curtis
100 rana mas RI 58″26 di Nicolò Martinenghi del 19/06/2022 a Budapest Nicolò Martinenghi Simone Cerasuolo 58″82 del 15/04/2026 a Riccione
semi 100 rana fem RI 1’05″44 di Benedetta Pilato del 21/06/2024 a Roma Benedetta Pilato Lisa Angiolini 1’06″00 del 12/08/2022 a Roma
semi 200 dorso mas RI 1’55″71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane Thomas Ceccon
semi 50 farfalla fem RI 25″49 di Silvia Di Pietro del 01/08/2025 a Singapore Silvia Di Pietro Elena Capretta 26″33 in batteria; precedente pp 26″35 del 18/04/2026 a Riccione
semi 100 stile libero mas RI 47″45 di Alessandro Miressi del 19/05/2021 a Budapest Carlos D’Ambrosio 47″78 del 27/07/2025 a Singapore
800 stile libero fem RE-RI 8’12″81 di Simona Quadarella del 02/08/2025 a Singapore Simona Quadarella
Foto Andrea Masini, Andrea Staccioli e Giorgio Scala / DeepBlueMedia.eu
L’uso delle fotografie è consentito solo ed unicamente a testate registrate per fini editoriali. Obbligatorio menzionare i credit