Lo svizzero Von Allmen fa la differenza nella parte centrale e conquista il primo titolo olimpico, ma l’Italia festeggia due medaglie. Odermatt quarto
Che iniziooooo, Grandissima Italia che tiene fede al suo ruolo di Nazione ospitante…
Serviva una prestazione da campionessa vera per centrare una medaglia dopo un anno davvero complicato e quella prestazione Francesca Lollobrigida l’ha sfoderata. La pattinatrice azzurra conquista l’oro nella gara sui 3000 metri dello Speed skating, centrando pure il record olimpico: 3’54″28 il clamoroso tempo fatto segnare dalla trentacinquenne, nel giorno del suo compleanno. L’argento se lo prende Wiklund (+2.25), mentre bronzo è Maltais (+2.65).
L’Italia non spezza la maledizione dell’oro olimpico nella discesa libera al maschile, che manca dal 1952 (con Zeno Colò), ma inizia comunque col piede giusto le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. La neve di Bormio e lo sci alpino ci regalano infatti una doppia medaglia dal peso specifico importante, coi due protagonisti della stagione. Giovanni Franzoni, la rivelazione della stagione e il debuttante ai Giochi, è medaglia d’argento. Dominik Paris, il veterano che disputerà la sua ultima Olimpiade, si sblocca ai Giochi con un bronzo dal sapore dolcissimo. A Bormio domina Franjo von Allmen, che fa la differenza nella parte centrale e nell’ultimissimo tratto del percorso con velocità elevatissime, chiudendo col tempo di 1.51.61. L’elvetico è dunque il primo campione olimpico di Milano-Cortina 2026, la prima medaglia d’oro dei Giochi italiani.
Sul podio con lui, come dicevamo, Franzoni (+0.20) e Paris (+0.50) per il doppio podio azzurro. Delusione cocente per Marco Odermatt, dominatore in Coppa del Mondo con tre vittorie e cinque podi in discesa: è quarto (+0.70), ma potrà rifarsi in Super-G e in gigante. Completano la top-10 Monney, Kriechmayr, Hemetsberger, Allegre, Crawford e Negomir. Appena fuori dai dieci il nostro Mattia Casse: debuttante a 35 anni, il piemontese è 11° (+1.67). Troppi errori per lui e anche per Florian Schieder, che è out dalla top-15 ed è l’ultimo degli azzurri (17°, +1.96). L’Italia dunque esulta, lo sci al maschile inaugura il nostro medagliere e torna sul podio dopo 12 anni: l’ultima volta a Sochi, nel 2014, con Innerhofer. Sfugge ancora una volta all’Italia la conquista della medaglia d’oro dopo quella di Zeno Colò di Oslo ’52.
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Poteva +essere Finale tutta italiana ma Travaglia poerde da Merida Aguilar, mentre “Super Francesco” in gran forma approda alla finale battendo +Martin Tiffon 6-4 / 6-3
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