“Superrimo” Marco Bezzecchi sbanca il Mugello, doppietta Aprilia con Martin. Sul podio anche Bagnaia
Il leader del Moto Mondiale segue per metà distanza il ducatista ufficiale, poi decide di rompere gli indugi, cambia marcia, se ne va, cogliendo una vittoria davanti al compagno di squadra con buon terzo”Pecco” Bagnaia..
(Borgo San Lorenzo)
PODIO “QUASI”MITICO per 2 terzi tinto di entusiastico pazzesco tricolore…!!
“Superrimo” Marco Bezzecchi rivince, staccando Jorge Martin grazie all’odierna grandissima vittoria nel Gran Premio d’Italia, 4° vittoria stagionale per il leader della classifica generale e la prima dopo tre GP di risultati via via davvero meno brillanti. Martin completa la doppietta Aprilia su una pista – quella del Mugello – in passato davvero avara di soddisfazioni per la Casa veneta.
Per “Bez” è il 1° successo sul circuito mugellano e della decima nella moto GP; La grandegiornata al tricoliore vede salire ( ri-salire dopo tempo immemore”sulla parte bassa del podio unottimo Pecco Bagnaia che incredibilmente sapeva tenere la testa per tutta la prima metà del settimo appuntamento iridato per poiaccusare un calo cedendo strada ai due dell’ Aprilia e in volata salvava il podio sul traguardo dall’attacco finale di di Ogura, quarto con l’Aprilia del cliente USA Trackhouse, mentre a completare la top five è stato il bravissimoFabio Di Giannantonio (Ducati VR46), con una gara in rimonta dopo una partenza poco efficace.
Nella classifica generale Marco Bezzecchi comanda adesso la graduatoria con 173 punti, 16 di vantaggio su Martin (153). Di Giannantonio rafforza la sua terza posizione con 134 punti, (39 meno del leader), allungando – con un parziale di 18 punti a 11 – su Acosta che da parte sua supera quota cento (103) per la quarta casella del ranking. Seguono i due piloti Aprilia Trackhouse Ogura (92) e Fernandez (87), con lo spagnolo in rimonta sul giapponese ma ora braccato da Bagnaia che occupa la settima posizione con 82 punti e undici lunghezze di vantaggio sul compagno di squadra Marquez (71). Per il nove volte iridato spagnolo la rincorsa al decimo titolo è ormai rimandata al 2027: il suo ritardo dalla vetta dopo il primo terzo di stagione (sette GP su ventidue) è già da tripla cifra: 102 punti.