Domenica 30 novembre le atlete dell’Associazione Giglio Bianco saranno protagoniste al Palaghiaccio di Fanano (MO), uno degli impianti di riferimento per il pattinaggio artistico in Emilia-Romagna, sede di corsi e allenamenti di alto livello per artistico e hockey. L’occasione è di quelle da ricordare: la giornata di prove della coreografia di apertura di “Bol On ICE”, il grande spettacolo del pattinaggio artistico mondiale che andrà in scena il 10 gennaio all’Unipol Arena di Bologna, capace ogni anno di richiamare migliaia di appassionati per una serata con le stelle internazionali del ghiaccio.
Per le giovani pattinatrici fiorentine: Diletta Burberi, Margherita Pratovecchi, Vittoria Livi, Sophie Meli,Giorgia Catalisano, Giorgia Franchini, Gaia Sartoni, Rachele Paffi, Loren Komar e Ginevra Pretelli sarà un’esperienza unica: lavorare fianco a fianco con lo staff artistico dello show e provare una coreografia pensata per aprire la serata dei campioni, sulla stessa pista e sotto le stesse luci. Un modo concreto per toccare con mano il livello del pattinaggio internazionale e trasformare mesi di allenamenti in emozione pura.
«Per le nostre ragazze è un sogno che si avvera – commenta il presidente Gabriele Ghisu –.
Essere scelte per partecipare alla coreografia di apertura di Bol On Ice significa vedere riconosciuto il lavoro quotidiano fatto in pista, la costanza delle famiglie e la passione di tutto lo staff tecnico. È un orgoglio portare un po’ di Firenze in un contesto così prestigioso.»
Gabriele Ghisu sottolinea anche il valore educativo dell’iniziativa:
«Al di là dell’emozione del grande evento, questa convocazione insegna alle atlete che l’impegno paga. Condivideranno il ghiaccio con campioni che hanno scritto la storia del pattinaggio: sarà una lezione di umiltà, professionalità e rispetto, oltre che un ricordo indelebile. Porteremo a Bologna non solo i nostri colori, ma anche l’entusiasmo di un movimento che a Firenze cresce anno dopo anno. Speriamo che questa esperienza sia uno stimolo in più per tutti i bambini e le bambine che vogliono avvicinarsi al pattinaggio artistico: vedere le “grandi” salire su un palcoscenico internazionale dimostra che, con il lavoro giusto, nessun traguardo è davvero irraggiungibile.»
Foto Comunicato stampa