TARANTO – Il Bilancio finale dei giochi del mediterraneo racconta di Oltre 172.500 biglietti emessi, 18.251 persone coinvolte nell’organizzazione, 90.000 presenze agli eventi sul territorio e più di 21 milioni di visualizzazioni sui social. Un’edizione da record sotto ogni aspetto. Numeri che dicono che sono stati i Giochi più belli di sempre.
Particolarmente significativo il dato relativo alla partecipazione del pubblico. Come detto circa 172.000 biglietti venduti, di cui 32.800 per le cerimonie e 140.000 per le competizioni sportive. Il calcio ha rappresentato la disciplina con il maggiore richiamo, con circa 47.000 tagliandi. Imponente anche l’organizzazione della mobilità. Pensate che durante la manifestazione sono stati effettuati 6.750 trasferimenti con gli autobus, con una media di 450 al giorno e l’impiego di 145 mezzi. A questi si è aggiunta una flotta composta da 300 auto e minivan. Capitolo investimenti realizzati per gli impianti: sono stati investiti 275 milioni di euro per fare degli impianti che ne valgono 400” impianti che rappresentano un’importante eredità che Taranto 2026 lascerà alla città e agli altri territori interessati. Taranto ha conquistato la medaglia d’oro del patrimonio. Sul fronte sportivo sono state 1.853 medaglie assegnate e 25 Paesi saliti sul podio. Il documento ricorda la prima medaglia nella storia dei Giochi conquistata da Andorra, i 6 ori ottenuti dalla Grecia in altrettante gare di canottaggio il 1 settembre e il raggiungimento delle 1.000 medaglie complessive da parte della Turchia. Per l’Italia, infine, il dossier segnala 2 giornate simboliche: il 24 agosto è arrivata la medaglia numero 2.500 nella storia azzurra dei Giochi grazie alla tripletta nel ciclismo femminile, mentre il 2 settembre l’Italia ha superato quota 200 medaglie nell’edizione di Taranto battendo il precedente primato di Bari 1997. L’Italia chiude chiudendo con 224 medaglie ( 74 oro, 78 argento e 72 bronzo), mai nessuna nazione europea infatti aveva superato il tetto delle 200 medaglie.