I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA
San Marino-Big Mat Grosseto 3-4 e 5-4
Partita con finale da film giallo a Serravalle, con il Big Mat Grosseto che riesce a battere in gara1 i campioni d’Italia del San Marino 4-3, nonostante le 3 valide in meno (9 a 12). Dopo una schermaglia iniziale (vantaggio ospite con la volata di sacrificio di Caballero e risposta dei padroni di casa dal singolo di Pieternella), i partenti Palumbo e Sireus, tengono fino al 4°, con il 2-1 grossetano firmato dal doppio di Alcala. La squadra di Vecchi sale sul 4-1 nel 6° con il fuoricampo da 2 punti di Caballero (2 su 2 con 3 RBI) che costringe alla resa Palumbo. San Marino accorcia sul 4-2 con Merlin che pesta casa base, grazie a un wild pitch di Fabiani, rilievo di Sireus, quindi nell’ultimo attacco disponibile si avvicina sul 4-3 con il singolo di Wong e occupa seconda e terza con un solo eliminato. Coviello, terzo lanciatore del Big Mat, fa però battere Martini in doppio gioco per la festa degli ospiti. Un esordio da sogno nel torneo per la squadra di Vecchi, mentre per quella di Ramos Gizzi è il primo KO stagionale.
San Marino piega a fatica il Big Mat Grosseto 5-4 in gara2, pur battendo la metà delle valide avversarie (4 contro 8). Per pareggiare la serie con i toscani la squadra del Titano ha sfruttato al massimo le occasioni avute, a iniziare dal fuoricampo da 3 punti di Diaz al 1° inning, che ha ribaltato l’iniziale 1-0 ospite (volata di sacrificio di Caballero). Il Big Mat pareggia i conti sul 3-3 al 4° (singolo a basi cariche di Severino). Nel 5° San Marino riacquista il doppio vantaggio grazie a un errore interno sulla battuta di Angulo e la base per ball successiva guadagnata da Colmenares. Gli ospiti non si arrendono e nell’ultimo attacco il doppio di Sellaroli (il migliore nel box con 4 su 5 e 1 RBI) accorcia il punteggio sul 5-4. Caballero che lo segue nel box però finisce al piatto e il match va in archivio con il successo di Mendes (rilievo di Lage) e la salvezza di Leal. In battuta per San Marino c’è il fuoricampo di Diaz che guadagna anche 2 basi per ball.
BBC Grosseto-Unipol Bologna 0-11 all’8° e 1-3
Tutto facile per l’Unipol Bologna nel primo match allo Jannella con il BBC Grosseto. La formazione felsinea passa 11-0 all’8° per manifesta, trascinata da un monte di lancio che concede poco (5 valide e 3 basi per ball tra Civit, Andretta e Cantelli) e da un attacco che sfrutta a dovere le occasioni a disposizione. Gli ospiti volano sul 4-0 nel 2° inning con la battuta in scelta difesa di Liberatore, il singolo di Borghi, il triplo di Dobboletta e il doppio di Federico Celli. Il singolo di Vega fissa il 5-0 nell’attacco successivo, poi Bologna chiude i conti con tre punti nel 7° (singolo di Liberatore e doppio da 2 punti di Dobboletta) e nell’8° inning (volata di sacrificio di Suarez e singolo interno di Liberatore che chiude con 4 RBI). Agretti è l’unico a non battere valido nell’Unipol Bologna, mentre nel BBC Grosseto il solo a toccare più di una volta i lanciatori avversari è Melone (2 su 4).
L’Unipol Bologna completa lo sweep contro il BBC Grosseto, restando l’unica squadra imbattuta della serie A Gold, pur avendo disputato solo 4 partite in totale. Gara2 non è la passegiata del pomeriggio con i padroni di casa che restano agganciati agli ospiti fino al termine, ma devono cedere 3-1. Bologna approfitta dell’avvio non sicuro di Frias per passare subito sul 2-0 con un singolo di Gamberini e poi la corsa a casa di Newton su palla mancata con Alessandro Vaglio nel box. Poi qualche posizione punto guadagnata da una parte e dall’altra, ma senza sviluppi fino alla seconda parte del 7° in situazione di 2 fuori: doppio Barbuena e singolo di Querecuto a seguire per accorciare sul 2-1. Nel 9° però la base a Dobboletta si trasforma in un incubo per la difesa toscana che, con Celli nel box, subisce la rubata in seconda e poi con due errori il punto del 3-1 per Bologna. Laurencio chiude con tre veloci eliminazioni ed è la salvezza di un Bermudez quasi intoccabile per 5 inning (1 bv e 1 bb a fronte di 9 K). Grosseto batte solo 3 valide (Melone, Barbuena e Querecuto).
Palfinger Reggio Emilia-Hotsand Macerata 7-6 e 0-9
Bastano due riprese da sette punti totali, la terza e la sesta, alla Palfinger Reggio Emilia, per ottenere contro la Hotsand Macerata il primo successo della stagione, 7-6. Ai marchigiani non è sufficiente battere 3 valide in più degli avversari, 13 contro 10, e andare a segno in 5 inning su 9. La squadra di Illuminati scatta sul 4-0 nelle prime tre riprese mettendo subito in difficoltà il partente reggiano Zanchi: il singolo di Morresi, la battuta in scelta difesa di Paolini, la volata di Carrera e il doppio di Lopez (due valide e 2 RBI) spostano inizialmente l’ago della bilancia dalla parte della Hotsand. Nella parte bassa del terzo, però, arriva la veemente reazione della Palfinger: Fandino, che fino a quel momento aveva concesso solo una valida, ne lascia ben 5 a Macerata, che segna altrettante volte con gli RBI di Rodriguez (tre valide e due doppi nella partita), Tejada e Saenz (doppio da due punti). La Hotsand replica con tre singoli nel quarto, agganciando il pareggio sul lancio pazzo di Zanchi che fa arrivare a casa salvo Paolini. Nel sesto però, Reggio piazza l’allungo definitivo: Fandino viene rilevato da Garavito con due corridori in basi, poi con i cuscini pieni il singolo da 2 RBI di Deotto vale il 7-5. Mazon rileva Zanchi e permette a Macerata di accorciare nel sesto, quando Concepcion, dopo aver rubato due basi, viene spinto a casa dal singolo di Lopez. E nel nono, con due out e due corridori in base, il manager Biagini chiama a soccorso Riccò, a cui bastano sei lanci per ottenere la salvezza inducendo la volata sulla prima base di Oldano.
Dopo la sconfitta pomeridiana torna al successo Macerata che supera Reggio Emilia per 9-0 nella gara del sabato sera. Prestazione autorevole del monte di lancio marchigiano, composto da Madan e Sosa, che realizza uno shutout da 13 strikeout a fronte di sole 2 valide concesse. Dopo due riprese di stallo è Carrera (2 su 5 con 2 punti segnati e 1 RBI) a sbloccare l’incontro sfruttando un balk chiamato al pitcher reggiano. L’allungo decisivo, gli uomini di Illuminati, lo realizzano la ripresa seguente grazie al singolo da 2 RBI di Paolini e alle successive valide di Carrera (doppio) e Morresi (3 su 4) che portano l’Hotsand avanti 5-0. Nel sesto attacco a propria disposizione la formazione marchigiana riempie per due volte le basi e grazie ad un lancio pazzo, e al colpito su Lopez incrementa il proprio vantaggio a 7 punti. Nell’ultima ripresa dell’incontro le valide di Carbonara, Guzman e Oldano fissano il punteggio sul definitivo 9-0.
Nettuno 1945-Parma Clima 2-6
Il Parma Clima passa 6-2 allo Steno Borghese in gara2 contro il Nettuno 1945, pareggiando la serie con i tirrenici. Il riscatto dei ducali porta la firma del pitcher Bocchi che lascia qualcosa in termini di punti solo nel 2° inning, conducendo una gara solida e vincente, con la salvezza di Infante. D’Amico invece concede qualcosa in più e non viene aiutato dai suoi rilievi. Nel 2° inning è già 2-2, con il doppio da 2 punti di Battioni per gli ospiti e la risposta al cambio campo che arriva da un errore interno sul bunt di Zazza e poi dal singolo di Barbona. Nel 4° Parma riempie i cuscini senza battere valido (colpito, errore e altro colpito) e la volata di sacrificio di Battioni vale il 3-2, mentre nel 6° il singolo in apertura di Mineo è seguito dal bunt di Ragionieri e dalla valida chirurgica di Flisi per il 4-2. La squadra di De Franceschi non riesce più a rendersi pericolosa e concede ancora un punto all’8° (Ragionieri a casa base grazie a un wild pitch) e al 9° (doppio di Leonora) per il definitivo 6-2. L’intero line up degli ospiti arriva almeno una volta salvo in prima (Flisi 2 su 3 con 1 RBI), mentre per i padroni di casa il migliore è Barbona (2 su 4 con 1 RBI).
Farma Crocetta – Camec Collecchio 0-4/ 11-0 (7°)
La Farma Crocetta pareggia la serie con il Camec Collecchio imponendosi per 11 a 0 in gara 2 e ottenendo, così, il primo successo nel massimo campionato italiano dopo 33 anni dall’ultimo, e primo in questa stagione. A guidare l’attacco degli uomini di Gerali sono stati Sambucci, Segreto e Zoni, autori di un fuoricampo a testa. Sono bastati tre attacchi ai padroni di casa per aggiudicarsi l’incontro per manifesta superiorità, il primo (5 punti), il terzo (1) e il sesto (5). A sbloccare l’incontro è stata la volata di Moreno Gonzalez con cui Piazza (3 su 4 con 2 punti segnati) ha realizzato l’1 a 0. Con Severino in terza e Sambucci in prima base, la volata di Covati è valsa il 2 a 0, mentre il successivo fuoricampo di Segreto ha portato la Crocetta avanti di 4 lunghezze. A completare il big inning da 5 punti ci hanno pensato poi il doppio di Adorni e il singolo di Pomponi. L’attacco ospite, invece, ha faticato contro il picher locale Montanari (6rl 4bv 1bb 8k) mentre la Farma ha allungato il proprio vantaggio al terzo inning con il punto segnato da Segreto su un errore della difesa collecchiese. A chiudere l’incontro ci ha pensato il sesto attacco degli uomini di Gerali. Ha aperto la ripresa il fuoricampo di Zoni per il momentaneo 7 a 0, mentre le successive valide di Piazza, Severino (doppio) e Moreno Gonzalez hanno portato a 8 le marcature della Crocetta. Con due corridori in base il fuoricampo di Sambucci ha fissato il punteggio sul definitivo 11 a 0.
Matteo Gandini, Mirco Monda e Antonio Maggiora Vergano
Nella foto una fase di San Marino-Big Mat Grosseto (credit Lauro Bassani – FIBS)