Baseball Champions League: Parma alla Final Four, Nettuno eliminato
I ducali si qualificano per l’atto finale come primi nel girone dopo la vittoria sugli Oosterhout Twins, i tirrenici sono aritmeticamente eliminati in seguito alla sconfitta contro i Marlins di Tenerife
Parma Clima qualificato per la Final Four della prima edizione della Baseball Champions League, Nettuno 1945 matematicamente eliminato. Questi i verdetti dopo la seconda giornata della fase preliminare della competizione, in corso di svolgimento a Regensburg e Rotterdam. La squadra ducale ha piegato per 6-2 gli Oosterhout Twins, trascinata dal fuoricampo di Garcia, dal 3/4 in battuta di Geraldo e dall’ottima prova sul monte di Bocchi e Scotti. I tirrenici invece sono usciti sconfitti per 16-6 dal confronto con i Tenerife Marlins, che hanno ipotecato la gara già nel quinto con un big inning da sei punti. I risultati delle gare serali, con le vittorie del Draci di Brno e del Neptunus di Rotterdam, hanno poi sancito i verdetti definitivi per le due italiane. Domani, nell’ultima giornata, il Parma affronterà alle 15.30 i Legionaire di Regensburg in una gara ininfluente per la classifica, visto che i ducali sono già sicuri del primo posto nel girone; il Nettuno, invece, se la vedrà alle 17 con il Neptunus di Rotterdam.
La cronaca delle partite
A Regensburg, il Parma Clima fa il bis dopo il successo della prima giornata sul Draci di Brno: con la vittoria contro gli Oosterhout Twins, 6-2, la squadra ducale conquista con un giorno di anticipo la qualificazione alla Final Four. Gli olandesi battono lo stesso numero di valide della squadra di Saccardi, 10, e non commettono errori contro i due del Parma: ma i ducali sono più cinici nello sfruttare le situazioni favorevoli. Il solo homer di Garcia con due out nella parte bassa del primo inning indirizza la partita sul binario favorevole alla squadra di Saccardi, che poi raddoppia nel quinto costruendo il 2-0: Mineo mette a segno un singolo, avanza in seconda sul bunt di Ragioneri e segna sul doppio di Angioi. In pedana Bocchi concede sei valide ma non si piega fino al sesto inning, quando Bentura manda a casa Sluijter con un singolo per l’1-2. Il Parma però reagisce e con quattro punti tra sesto e settimo attacco chiude la contesa, giocando ancora con intelligenza: nella sesta frazione i punti entrano sulla volata di sacrificio di Gonzalez e sul perfetto squeeze di Mineo, mentre nell’attacco successivo è decisivo il singolo da due RBI di Geraldo (migliore in battuta con 3/4), arrivato subito dopo la doppia rubata di Angioi e Battioni. A Oosterhout non basta il punto segnato nell’ottavo (solo homer di Pallor), unica sbavatura nell’ottimo rilievo di Scotti, che ottiene la salvezza in versione lunga (3 riprese) e completa l’opera.
A Rotterdam, Nettuno 1945 subisce contro i Marlins di Tenerife una netta sconfitta che con chiude ai tirrenici le porte della Final Four: 16-6 è il punteggio finale, con la squadra di De Franceschi che rimane in partita per i primi 4 inning prima di subire i 6 punti alla quinta ripresa che condizionano la gara. La prima svolta del match arriva nella seconda frazione, quando con le basi piene dopo due singoli e un colpito, Peres fa 4-0 con un solo giro di mazza, mandando oltre la recinzione il lancio di Benelli per un grande slam. La reazione del Nettuno, però, è efficace: Javier Lopez, in base con un doppio, segna sul singolo di Annunziata, poi è D’Amico (4 RBI in tutto) che con due corridori su cuscini spedisce la palla oltre il muro per il fuoricampo del 4-4. Come detto, però, il big inning che Tenerife piazza al quinto si rivela il colpo del ko. I primi otto battitori dei Marlins arrivano in base, con Benelli e i rilievi Vjfinkel e Giacalone che non riescono ad arginare la sequenza di valide e basi-ball concesse: Hernandez, Encarnacion, Franco, Galvan e Peres portano a casa i sei punti che di fatto archiviano la pratica. Il Nettuno si riprende un punto nella parte bassa con il solo-homer di Batista, ma i Marlins segnano ancora nel settimo con il fuoricampo di Peres e dilagano con altri cinque punti nel nono quando De Franceschi alza bandiera bianca mandando un position player, Paula, a lanciare.