[row][third_paragraph] Left Side Content [/third_paragraph][paragraph_right] Right Side Content [/paragraph_right][/row]Un secondo posto amaro per Giovanni Visconti, il 37enne siciliano trapiantato sul San Baronto in provincia di Pistoia, nella terza tappa del Giro d’Italia con arrivo in salita sull’Etna dopo 150 km e dopo i 18 km di salita finale. Il toscano d’adozione è andato in fuga con una decina di corridori (otto per la precisione) che poi si sono ridotti a due. Nel finale scatta il 27enne equadoriano Caicedo, e Visconti si fa sorprendere. Caicedo arriva davanti a Visconti di una manciata di secondi.
Sconquasso in classifica generale perché il favoritissimo gallese Thomas, caduto nel trasferimento, ha accusato un distacco di oltre dodici minuti ed è uscito dalla classifica. Così come il britannico Yates, anche lui arrivato con un distacco pesante. Tiene botta invece Vincenzo Nibali che ha chiuso in un gruppetto a ridosso dei primi, a 53 secondi dal vincitore, con alcuni dei migliori rimasti, e resta in corsa per la vittoria finale. Maglia tosa al portoghese Almeida con lo stesso tempo del vincitore di tappa.
