
E’ grande Italia
Qualificazioni Premier12, l’Italia rimontava all’ottavo inning e batteva all’esordio la Colombia 4-3
Tre punti all’ottavo inning ribaltano il 3-1 sudamericano: decisivo il doppio di Angioi per il 4-3 finale. Vittoria a Giulianelli, salvezza di Scotti. Oggi Sabato, la sfida alla Spagna.
L’Italia ha iniziato nel migliore dei modi il girone di qualificazione al Premier12 superando in rimonta per 4-3 la Colombia in una gara decisa all’ottavo inning. Qui, gli Azzurri hanno infatti ribaltato lo svantaggio di 3-1 segnando ben tre volte e si sono così aggiudicati la contesa. Decisivo il doppio del vantaggio di Angioi, dopo che il bunt di Gonzalez si era trasformato in un errore della difesa propiziando le corse a casa di Mineo e Wong. Lasaracina, che ha chiuso con 3 basi ball, aveva colpito la valida del momentaneo 1-0 al terzo inning, prima dei tre punti realizzati dalla Colombia. Il lanciatore vincente è Giulianelli, salvezza di Scotti.
Gli Azzurri torneranno in campo sabato sera alle ore 19 contro la Spagna nella seconda partita del girone. La gara sarà in diretta su Rai Play Sport e dalle 23 in differita su Rai Sport.
La partita. È Matteo Bocchi il lanciatore partente dell’Italia, mentre la Colombia si affida a Luis Patino, ex giocatore di Major League con Tampa Bay Rays e San Diego Padres tra le altre. La nazionale sudamericana parte forte colpendo un doppio per regola lungo linea a sinistra di Frias, che raggiunge poi la terza con una rubata. Il pitcher azzurro si mette allora in proprio e ottiene tre strike out di fila su Contreras, Arroyo e Quintana, quest’ultimo eliminato al piatto con un formidabile lancio a effetto sul filo interno. Anche l’Italia si fa sentire al cambio campo. Con uno fuori, Guevara avanza in prima su palla mancata sullo strike out, mentre Lasaracina ottiene 4 ball. Garcia e Mineo non riescono però a concretizzare. Anche nel secondo inning la Colombia si fa pericolosa. Vellojin inizia l’attacco con un passaggio gratuito in prima, va in seconda su palla mancata e, con un out a tabellone, avanza in terza sulla rimbalzante di Borrero. Bocchi è ancora glaciale e ottiene il terzo out inducendo ad una grounder sul prima base Marriaga.
Al terzo inning l’Italia passa a condurre.
Paolini viene colpito e ruba la seconda base. Il successivo singolo chirurgico al centro di Lasaracina vale l’1-0 per i ragazzi di Cervelli. Patino è in difficoltà e gli Azzurri riempiono tutti i cuscini: Garcia ottiene 4 ball e Mineo batte una valida interna. Martini è subito aggressivo e il suo contatto si perde a ridosso delle recinzioni, preso al volo dall’esterno sinistro Borrero. La partita si accende e la Colombia ribalta il risultato all’inizio della quarta ripresa. Padilla viene colpito, Quintana batte valido e Vellojin va in base su ball. Anche Martinez viene colpito per il punto del pareggio. Borrero colpisce poi un nuovo singolo che vale le segnature del 3-1. Bocchi ottiene la seconda eliminazione, venendo poi sostituito da Rivera che ottiene il terzo out, facendo battere sugli esterni Frias.
Dopo il botta e risposta, la Colombia continua a trovare la via della valida con una certa frequenza – doppio di Arroyo al quinto, singolo di Marriaga al sesto – senza però segnare altri punti, mentre l’Italia fatica contro i rilievi di Patino, Lourdy e Ruiz, con il solo Lasaracina a raggiungere il cuscino di prima con 4 ball nella quinta ripresa.
Al settimo inning gli Azzurri ritornano a rendersi pericolosi. Paolini batte valido ma Angioi e Guevara non riescono a farlo avanzare. La terza base ball di giornata di Lasaracina porta gli uomini di Cervelli nuovamente con il corridore in posizione punto. Garcia viene però eliminato al volo in foul.
Il momento è soltanto rimandato nella ripresa seguente.
Mineo apre l’ottavo attacco con una valida al centro contro il rilievo Escorcia. Martini lo imita con un singolo a sinistra e viene sostituito a correre da Wong. Gonzalez mostra quindi il bunt sul lanciatore che sbaglia l’assistenza in prima: la palla si perde all’esterno e l’Italia segna due punti, impattando la contesa. Con Gonzalez in terza, Morresi, entrato come pinch-hitter, e Paolini vengono eliminati al piatto. Angioi però dà vita a un duello di nervi con Escorcia e alla fine esce vincitore con il doppio del 4-3 che porta avanti l’Italia.
A chiudere la partita viene chiamato Scotti, che prende il posto di un buon Giulianelli, che aveva lanciato l’ottava ripresa. Il pitcher Azzurro manda in base per ball Montalvo, ma induce alla battuta in doppio gioco Morelos. La sfida tra Scotti e Frias, ultimo battitore sudamericano, è appassionante: alla fine è il rilievo italiano ad avere la meglio, facendo battere sugli esterni l’avversario. È il terzo out. L’Italia si impone 4-3 e inizia alla grande il torneo.
da Barcellona, Daniele Mattioli


